S. Teresa di Riva. Prg, entro il 10 febbraio la presentazione dello schema di massima

Gianluca Santisi

S. TERESA – Il 2010 sarà l’anno del Piano Regolatore Generale per la cittadina jonica. Ne sono convinti gli amministratori jonici che dopo averne fatto un punto centrale del programma in fase di campagna elettorale stanno accelerando i tempi per giungere, entro la fine dell’anno, all’approvazione dell’importante strumento urbanistico. Non bisogna dimenticare che S. Teresa attende il Prg da oltre vent’anni e che tanti orrori urbanistici sono stati perpetrati proprio in assenza di un piano contenente indicazioni di sviluppo commisurate alle necessità e ai bisogni del territorio. Ecco perché l’Amministrazione comunale sta provando a tirare le fila di un discorso aperto ormai da troppo tempo, con le varie revisioni del Prg che fanno avanti e indietro da Palermo senza mai giungere a compimento. Il sindaco Alberto Morabito ha stilato un cronoprogramma che se rispettato, come detto, porterà all’approvazione del piano entro il 2010. Il primo passo è l’approvazione dello schema di massima. Morabito ha dato tempo sino al prossimo 10 febbraio ai due progettisti, l’arch. Paolo Costa e l’ing. Adriano Nicotra, per la presentazione dello schema. Entro fine mese sarà poi convocata dal presidente del Consiglio, Carmelo Lenzo, una seduta ad hoc dell’assemblea cittadina per l’approvazione dello stesso schema che tornerà così ai progettisti per la redazione finale. Secondo le previsioni lo strumento urbanistico potrebbe essere completato entro il mese di giugno. Sarà poi pubblicato all’albo pretorio e diventerà oggetto delle osservazioni dei cittadini, prima di tornare al vaglio del Consiglio per l’approvazione definitiva. E’ stata chiarita, intanto, una questione tecnica che avrebbe potuto far slittare i tempi di redazione di altri 8-9 mesi oltre che far lievitare i costi di progettazione. Non sarà necessario allegare al Prg la Vas (Valutazione Ambientale Strategica), introdotta nel 2001 da una direttiva dell’Unione Europea, come invece si era temuto in un primo momento. L’iter del Prg santateresino è infatti iniziato prima del termine dal quale è obbligatoria la Vas, come ha chiarito una comunicazione giunta in Comune dall’assessorato regionale al Territorio e Ambiente.

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