Messina. Proposto un ticket per l’attraversamento dello Stretto, servirà ad attingere risorse aggiuntive per le zone alluvionate

MESSINA – “Le recentissime piogge e mareggiate, che hanno colpito parte della nostra città, mostrano, qualora ce ne fosse ancora bisogno, il grave stato di dissesto del nostro territorio”, lo ribadisce in una nota, il presidente del Consiglio comunale, Giuseppe Previti, evidenziando che “Tremestieri, Cumia, Pezzolo, Altolia, Molino, Ponte Schiavo, Calamona, Locanda-Gesso, e più di tutti Giampilieri, sono state segnate da profonde ferite difficilmente rimarginabili con risorse ordinarie. E’ dunque necessario attingere a risorse aggiuntive che, oltre all’ovvio e rinnovato impegno alla lotta all’evasione, all’erosione ed elusione, devono pervenire velocemente da Stato e Regione. Ma siamo consapevoli, pur non condividendo, che ciò avviene, se avviene, molto lentamente, con trasferimenti, come le rate di una finanziaria, senza recupero crediti. Le risorse aggiuntive vanno dunque cercate e perseguite. Una di queste – scrive Previti- è senza dubbio l’introduzione del ticket, esclusi i residenti, per l’attraversamento dello Stretto, ampiamente giustificato dalle connotazioni del nostro territorio, così come è stato fatto per Lipari. Una decina di milioni di euro l’anno che risolverebbero significativamente i nostri problemi. La prossima auspicabile ordinanza del presidente del Consiglio dei Ministri sull’alluvione dell’1 ottobre, potrebbe, tra l’altro, contenere anche questa norma. In mancanza è come affrontare l’oceano su un guscio di noce”.

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