S. Teresa. 1500 loculi e 90 cappelle: i numeri del progetto finanza per l’ampiamento del cimitero

Gianluca Santisi

S. TERESA – 1500 loculi e 90 cappelle da 10 posti ciascuna: sono questi in sintesi i numeri della proposta progettuale presentata in Municipio lo scorso 31 dicembre dalla “Effe Costruzioni” di S. Teresa di Riva che si è così fatta avanti per risolvere l’annoso problema della carenza di celle nel cimitero centro. La formula scelta è quella del “project financing”. In sostanza, l’impresa privata realizzerebbe a proprie spese l’ampliamento e in cambio gestirebbe la struttura per un numero di anni tale da consentire il rientro dall’investimento. In questo caso gli anni necessari sarebbero 15. Oltre al semplice ampliamento, spiegano i responsabili dell’impresa, sono previste altre peculiarità, come l’installazione di pannelli fotovoltaici, che di fatto azzererebbero i costi dei consumi elettrici, e la collocazione di una grande scultura in acciaio inox opera del maestro Nino Ucchino. Il progetto è stato redatto dall’ing. Benedetto Parisi, che si è avvalso della società bolognese di consulenze “Recte”. A supporto dell’iniziativa ci sarebbe anche la disponibilità della banca “Monte dei Paschi di Siena”. Ogni nuovo loculo, sempre in base a quanto comunicato dall’impresa proponente, costerebbe al cittadino di S. Teresa di Riva 2600 euro tutto compreso, mentre il prezzo della cappella è stato fissato in 27 mila euro. Scaduti i termini della convenzione, il Comune rientrerebbe in possesso della struttura decidendo se passare alla gestione diretta o rinnovare la concessione. Toccherà ora all’Amministrazione comunale valutare la proposta. Del resto, come da noi anticipato nei giorni scorsi, la scelta della municipalità va proprio nella direzione del “project financing”, cioè di ricorrere all’iniziativa priva considerata la quasi certa impossibilità di reperire, attraverso fonti di finanziamento pubbliche, i fondi necessari all’ampliamento del cimitero. Ci era stato detto che per la progettazione il Comune si sarebbe rivolto ad un ufficio ad hoc posto alle dipendenze della Presidenza del Consiglio, ma non è detto che non si possa trovare un punto d’intesa. Intanto, sempre per l’ampliamento del cimitero centro si fa strada un’altra ipotesi. Ci sta lavorando il gruppo che fa riferimento al presidente del Consiglio comunale Carmelo Lenzo. I dettagli non sono stati ancora resi noti, anche se lo stesso Lenzo ci ha anticipato che si tratterà di una proposta non soltanto innovativa ma che garantirebbe all’Amministrazione un notevole risparmi economico.

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