Furci. “Festa dell’amicizia”, in piazza S. Cuore iniziativa in favore degli alluvionati

Carmelo Caspanello

FURCI – «Un segno di grande sensibilità verso chi d’improvviso si è visto cambiare la vita, in seguito alla tragica alluvione del primo ottobre. Ed è ancora più bello vedere che i protagonisti di questa iniziativa sono i bambini». La «Festa dell’amicizia», che ha avuto luogo tra piazza Sacro Cuore e la Chiesa del Rosario e che ha coinvolto le comunità di Furci e delle aree alluvionate, è da poco finita, quando Gianfranco Fasciana esce sul sagrato della chiesa insieme ai suoi due gemelli di sei anni. «Sono passati 100 giorni – aggiunge – e non abbiamo visto ancora nulla. Queste belle iniziative sono per noi come l’ossigeno, che ci fanno respirare la solidarietà della gente che ci sta vicino e continua a volerci bene. Purtroppo non possiamo dire la stessa cosa della politica». Gianfranco era titolare di un supermercato nella centrale via Roma, a Scaletta. L’alluvione l’ha spazzato via. Sono rimasti solo i muri imbrattati di fango. Ricominciare è difficile. Già ci aveva riprovato in seguito ad una precedete alluvione, quella del 25 ottobre del 2007. «Non posso fare altri debiti», evidenzia. I figli ascoltano e intervengono con una domanda: «Papà, stavolta dove lo facciamo il negozio?». Il papà risponde con un sorriso e poche parole: «In un posto più bello…».
La giornata voluta dall’amministratore parrocchiale, mons. Giò Tavilla e dall’intera comunità di Furci, a coronamento del periodo natalizio, ha rappresentato un momento di unione e di speranza.
«Una giornata straordinaria, destinata a rimanere scolpita nelle menti dei nostri alunni», sussurra con un pizzico di commozione il dirigente scolastico di Scaletta, Venera Munafò. I bambini delle zone alluvionate hanno partecipato a un concerto dei loro coetanei dell’Istituto comprensivo di Furci (oltre cento cantori). Subito dopo hanno ricevuto «un sorriso» attraverso un regalo, un dono realizzato dai bimbi furcesi, o al quale essi hanno rinunciato.
«Dietro questa iniziativa – commenta padre Jean Claude, parroco della chiesa S. Maria del Carmelo di Scaletta, devastata dall’alluvione – abbiamo visto il cuore dei bambini e dell’intera comunità di Furci. Questa è la vera Chiesa».
La «Festa dell’amicizia», animata in piazza dal coro parrocchiale, è proseguita con una solenne Celebrazione eucaristica officiata da mons. Tavilla, alla quale ha partecipato, tra gli altri, il parroco di Giampilieri, padre Scimone. E si è conclusa con un concerto del coro polifonico «Luca Marenzio» di Messina.

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