Messina. Comando provinciale carabinieri, un 2009 che premia l’impegno e la professionalità: 1.050 gli arresti, 3.301 denunce. In calo i reati

MESSINA – Sono molto positivi i dati forniti dai carabinieri del Comando Provinciale di Messina sull’attività operativa del 2009 nonché quelli relativi alla situazione della sicurezza pubblica in provincia.
Il bilancio delle attività effettuate e dei risultati conseguiti dall’Arma è stato trattato dal Comandante Provinciale dei Carabinieri di Messina, Col. Maurizio Detalmo Mezzavilla, nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta stamani nella caserma di via Monsignor D’Arrigo intitolata alla M.O.V.M. “Antonino Bonsignore”.
Nel 2009, i reati complessivamente denunciati in provincia sono stati 19.553, a fronte dei 23.041 registrati nell’anno 2008, con un decremento della delittuosità di poco superiore al 15%. 
Sempre nel 2009, i Carabinieri sono intervenuti per 15.309 reati, occupandosi di oltre il 78% dei reati denunciati a tutte le Forze di Polizia. Nel 2008 l’Arma aveva proceduto per 16.099 reati, pari a circa il 70% di quelli denunciati a tutte le Forze di Polizia. Pertanto, nell’anno appena trascorso si è registrato, rispetto al 2008, un incremento dell’impegno operativo dell’Arma dell’8% circa.
Nell’anno appena concluso, l’Arma di Messina ha tratto in arresto 1.050 persone, di cui 157 stranieri (nel 2008 gli arresti erano stati  965, di cui 92 stranieri).
Le persone denunciate in stato di libertà nel 2009 dall’Arma sono state invece 3.301, di cui 146 stranieri (3.086 i denunciati nel 2008, 112 dei quali stranieri).
Nell’azione di contrasto ai reati cc.dd. predatori, consumati nel 2009 nell’intera provincia, rileva il decremento dei furti e delle rapine. In particolare:
­ RAPINE: come detto, nel 2009 tale fenomenologia criminale ha registrato una significativa flessione rispetto all’anno precedente. In tutta la provincia, nell’anno appena trascorso, sono state infatti consumate 186 rapine, con un calo del 36% rispetto alle 292 del 2008.
In proposito, l’Arma nel 2009 è intervenuta per 77 rapine, scoprendone 20 (26%), mentre nel 2008 i Carabinieri erano intervenuti per 126 rapine, scoprendone 30 (25 %).
­ FURTI: si registra un calo, sia pur meno evidente rispetto alle rapine, anche per questa odiosa fattispecie che ha un significativo impatto sociale: nel 2009, nel territorio della provincia, sono stati consumati complessivamente 8.333 furti, a fronte dei 9.902 commessi nel 2008, con una flessione pari al 16%. Lo scorso anno l’Arma ha proceduto per complessivi 6.701 furti, contro i 7.480 dell’anno precedente.
I furti in abitazione commessi nel 2009 in tutto il territorio provinciale sono stati 892, a fronte dei 1.100 commessi nel 2008, con una flessione pari al 19%. Positivo il trend relativo ai furti in abitazione scoperti dai Carabinieri, che nel 2009 hanno individuato gli autori di 53 furti, a fronte dei 35 del 2008, con un aumento della specifica azione di contrasto pari al 34%.
Sempre in relazione ai furti, quelli commessi nel 2009 in tutto il territorio provinciale all’interno di auto in sosta sono stati 847 con un calo superiore al 26% rispetto ai 1.146 furti su auto consumati nel 2008.
Inoltre, nel 2009, in tutta la provincia sono stati rubati 1.770 automotoveicoli, a fronte dei 2.175 asportati nel 2008, con una flessione di poco inferiore al 19%.
In relazione ai furti commessi con destrezza, nel 2009, sono stati 124 i reati denunciati alle Forze di Polizia, mentre erano stati 177 quelli registrati nel 2008, con una flessione pari a circa il 30%. In decremento anche i furti commessi con strappo (-28%): infatti, nel 2009 sono stati 76, mentre nel 2008 ne erano stati registrati 106.

In relazione ai gravi delitti contro la persona, nel territorio della provincia, nell’anno 2009 sono stati commessi 5 omicidi a fronte dei 4 consumati nel 2008. Dei citati 5 omicidi, 2 sono ritenuti riconducibili a dinamiche di tipo mafioso (l’omicidio di DE PASQUALE Carmelo, cl. 1968, commesso il 15.01.2009 a Barcellona Pozzo di Gotto e l’omicidio di MAZZA Carmelo, cl. 1979, perpetrato il 27.03.2009 nella frazione Olivarella di Milazzo), per i quali l’Arma ha tuttora indagini in corso.

Nel contrasto ai reati concernenti le sostanze stupefacenti l’Arma, nel 2009, ha sequestrato circa 23 Kg. di stupefacenti, con l’arresto di 91 persone (- 10% rispetto ai 101 arresti del 2008) e la denuncia a piede libero di 58 persone (59 denunce nel 2008). Inoltre, 300 persone sono state segnalate alla Prefettura ai sensi dell’art. 75 DPR 309/1990 quali assuntori di stupefacenti a fronte delle 376 segnalate nel 2008 (- 20%).

Nel settore dei controlli alla circolazione stradale, nel 2009 i militari dell’Arma hanno elevato complessivamente 20.815 contravvenzioni al Codice della Strada, a fronte delle 19.770 contestate nel 2008 (+ 5%). Nell’anno appena concluso:
­ sono state sospese 590 patenti con un incremento superiore al 21% rispetto alle 465 del 2008;
­ 906 sono stati gli automotomezzi sequestrati, a fronte dei 934 posti sotto sequestro nel 2008;
­ sono state sottoposte a fermo amministrativo 1.827 autovetture, a fronte delle 1.884  del 2008.

Per quanto concerne l’attività tesa a prevenire e reprimere le condotte illecite che maggiormente influiscono sulla incidentalità e sulla sicurezza stradale, nel 2009 l’Arma ha intensificato anche i controlli con l’utilizzo di etilometro, procedendo alla denuncia di:
­ 141 persone per guida sotto l’effetto dell’alcool, a fronte dei 100 casi registrati nel 2008 (+41%);
­ altre 44 persone per guida sotto l’effetto di droghe, a fronte dei 15 casi registrati nel 2008 (+ 66%);
Dai dati relativi agli interventi effettuati dall’Arma in tutto il territorio provinciale, emerge che nel 2009 i Carabinieri sono intervenuti per 7 incidenti mortali, a fronte dei 21 rilevati nel 2008, con un decremento del 66,6%. Nel 2009 sono stati 227 gli incidenti con soli feriti rilevati dall’Arma, mentre erano stati 282 quelli trattati nel 2008.
Proseguendo nel settore del contrasto alle violazioni inerenti il Codice della Strada, nel 2009 i Carabinieri hanno rilevato 3.757 casi di mancato uso delle cinture, a fronte dei 3.348 casi del 2008.

I Carabinieri del Comando Provinciale di Messina, unitamente alle altre Forze di Polizia ed ai Corpi Armati dello Stato, hanno fornito un significativo contributo alle operazioni di soccorso nelle aree colpite dall’alluvione del 1° ottobre u.s., anche impiegando massicciamente militari tratti dagli altri reparti della Provincia.

Per il 2010, allo scopo di elevare ulteriormente gli standard della sicurezza pubblica, il Comando Provinciale Carabinieri di Messina si è prefissato gli obiettivi di:
­ intensificare i servizi preventivi, al fine di dare continuità all’azione di prevenzione dei reati finora svolta, ponendo particolare attenzione a quelli di tipo predatorio, tra cui furti, rapine, scippi;
­ avanzare proposte per l’applicazione delle misure di prevenzione, specie di tipo patrimoniale, al fine di aggredire i patrimoni illecitamente accumulati;
­ contrastare, nel capoluogo ed in provincia, le attività dei sodalizi criminali, in particolare nel settore delle estorsioni, dell’usura e del traffico degli stupefacenti;
­ organizzare, con cadenza periodica, mirate concentrazioni di personale nelle aree più sensibili sotto il profilo della sicurezza pubblica del capoluogo e della provincia per controlli tesi ad affermare la legalità.
In relazione a quest’ultimo obiettivo, giova evidenziare che dal 12 gennaio 2009 i servizi di controllo del territorio di Barcellona Pozzo di Gotto sono stati rafforzati con l’impiego di unità della Compagnia di Intervento Operativo (C.I.O.) del 12° btg. CC “Sicilia” di Palermo. Inoltre, dall’11 agosto 2009, a seguito di determinazione del Prefetto di Messina, nell’ambito del progetto “Strade Sicure”, le Forze di Polizia, affiancate da contingenti dell’Esercito, svolgono attività di pattugliamento nella Valle del Mela.
Con riferimento al consuntivo operativo del Comando Provinciale Carabinieri di Messina per l’anno 2009 da segnalare infine le misure di prevenzione patrimoniale con altrettanti sequestripatrimoniali per circa 3.000.000,00 euro.

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