S. Teresa di Riva. Opere pubbliche, accesi mutui per quasi 700mila euro

S. TERESA. Si sta per aprire una nuova fase per le opere pubbliche nella cittadina jonica. Mentre si avviano verso la conclusione gli interventi di riqualificazione ambientale del quartiere Ciumaredda, l’Amministrazione comunale ha accesso quattro mutui presso la Cassa Depositi e Prestiti per finanziare altrettante opere attese da anni. L’intenzione degli amministratori è quella di risolvere alcune problematiche che hanno provocato, soprattutto negli ultimi anni, gravi disagi alla popolazione. Tra queste, l’opera più importante è sicuramente la realizzazione della strada di accesso ai complessi edilizi “Massarenti” e “Moira”, nella nuova zona residenziale del quartiere S. Famiglia. Il progetto, redatto dal geom. Santi Turiano dell’Ufficio tecnico comunale, prevede l’acquisto e la demolizione di un rudere la cui presenza riduce l’imbocco verso il quartiere dalla via R. Margherita. Con la demolizione del fabbricato sarà così possibile allargare sensibilmente la via d’accesso. Un intervento che le circa 100 famiglie residenti nella zona attendono ormai da oltre un decennio. L’importo del finanziamento è di 319mila euro. Molto attesa anche la seconda opera messa in cantiere: la realizzazione di un sistema di raccolta della acque piovane in via Sparagonà, angolo via Coletta. Qui, ogni qualvolta piove, la strada di trasforma in un autentico fiume in piena, con notevoli disagi per gli automobilisti, pedoni e residenti. Il progetto, in questo caso, prevede una spesa complessiva di 131mila euro. Altri 172mila euro, invece, serviranno per i lavori del “piano particolareggiato di recupero della zona Ex campo sportivo”, dove in sostanza verranno realizzate aree di parcheggio. Infine, grazie ad un ulteriore mutuo di 75mila euro saranno realizzati alcuni tratti della rete fognaria, acque bianche e nere, in via Francesco Crispi. Mutui a parte, da non dimenticare sempre sul fronte opere pubbliche, i lavori di sistemazione del parco del Palazzo della Cultura (ex Villa Crisafulli-Ragno). Gli interventi, che saranno avviati, nella prossima primavera, consentiranno la fruizione dell’edificio anche dal lungomare grazie alla realizzazione di un giardino. Il finanziamento di 500mila euro, che consentirà la messa in opera del progetto dell’arch. Paolo Costa, era stato chiesto al Cipe dall’Amministrazione del sindaco Morabito.

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