Alì Terme. Vigili urbani avrebbero disatteso un ordine di servizio, il sindaco apre un’indagine interna

ALI’ TERME – Vigili urbani nell’occhio del ciclone. Avrebbero disatteso un ordine di servizio relativo a garantire ordine pubblico e disciplina del traffico veicolare nei giorni precedenti il Natale e in quelli successivi. Una settimana, che però, è rimasta “scoperta” per una serie di circostanze sulle quali adesso si vuole fare chiarezza per accertare eventuali negligenze e responsabilità. Ad essere attenzionati 11 vigili urbani, compresi ex articolisti, che fanno parte di un unico Corpo di polizia che opera nei comuni di Alì Terme e Alì Superiore, che qualche mese addietro avevano rinnovato una convenzione al fine di ottimizzare la qualità dei servizi. Ma stavolta qualcosa non ha funzionato, tanto da spingere il sindaco di Alì Terme, Lorenzo Grasso, a disporre una indagine interna all’ufficio di Polizia municipale. «Quello che posso dire in questa fase – ha dichiarato Grasso – è che dai primi riscontri risulta incontestabilmente che in giro per i due paesi non si è vista una divisa durante le festività natalizie, nonostante disponiamo di un congruo numero di vigili. Ho ritenuto quindi opportuna l’acquisizione di tutti gli atti di competenza del comandante Fortunato Pistone, in forza ad Alì Terme, e responsabile dei vigili di entrambi i Comuni per fare chiarezza sull’intera vicenda». E che Grasso sia determinato a portare avanti l’indagine lo si capisce quando aggiunge che non ha potuto far rispettare quanto disposto dal prefetto al quale dovrà dare conto, che aveva richiamato l’attenzione dei sindaci sulla necessità di intensificare le misure di vigilanza e prevenzione volte a «scongiurare ogni possibile turbativa dell’ordine e della sicurezza pubblica correlata in particolare alla notevole affluenza di persone nei locali pubblici e alle tante manifestazioni natalizie». Il sindaco Grasso, a fronte dell’esigenza espressa dal prefetto, ricorda di aver inviato una richiesta scritta per il potenziamento del servizio di Polizia municipale al comandante Pistone e al direttore generale del Comune termale: «Con la nota – evidenzia Grasso – avevo invitato il responsabile della polizia municipale ad attivarsi ricorrendo, qualora se ne ravvisasse il bisogno, alla sospensione delle ferie concesse ai vigili urbani. Richiesta, però, caduta nel nulla».

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