Alì Terme. Mozione pro alluvionati della minoranza, il sindaco Lorenzo Grasso: ”Strumentalizzazione politica!”

ALI’ TERME – Consiglio comunale dai ‘’toni alti’’ sulla mozione presentata dalla minoranza ‘’Alì Terme futura’’. Lo scontro verbale si è registrato nel momento in cui il consigliere Francesco Gregorio ha chiesto che gli ultimi tre  gettoni di presenza (circa 45 euro a testa) venissero destinati agli sfollati del 1. ottobre, in particolare a quelli di Scaletta Zanclea, il centro più colpito dalla devastante alluvione. Su questo argomento è intervenuto per il gruppo di maggioranza il consigliere Marco Di Nuzzo sostenendo che la proposta aveva il sapore di una strumentalizzazione politica, visto – ha detto Di Nuzzo – che l’amministrazione comunale non si è tirata indietro nei giorni dell’emergenza e continua a farlo ancora oggi’’.  Dal gruppo di opposizione c’è stata una raffica violenta di accuse. Il sindaco, Lorenzo Grasso, intervenendo nel dibattito, ha tacciato la minoranza di strumentalizzare una tragedia che ha colpito migliaia di persone. ‘’Noi tutti, in maniera autonoma e senza pubblicità, abbiamo dato dei contributi finanziari. E poi – ha aggiunto Grasso – i nostri avversari sanno bene dell’impegno costante che abbiamo offerto con slancio alla popolazione di Scaletta. Dal primo giorno ci siamo organizzati in squadra di volontari andando a spalare fango e aiutando come potevamo la gente. Dunque non accettiamo questa provocazione che scade a livelli politici bassi, strumentali, e velata da tanta ignoranza finalizzata a farci  esclusivamente dei danni  d’immagine’’. E rivolto al consigliere di minoranza, Teresa Vittiglio, il sindaco gli ha detto di ‘’essere una ignorante politica’’. Grasso, infine, ha chiesto scusa agli alluvionati di Scaletta rimarcando che gli aliesi  ‘’non sono come quelli che rappresentano la minoranza’’. Sono seguiti momenti di accuse reciproche. Un assessore, a microfoni spenti, e che per ovvi motivi vuole mantenere l’anonimato,  ha detto che la minoranza non può assumere atteggiamenti con l’unico scopo ‘’metterci in cattiva luce’’ Ad esempio io e la mia famiglia – ha aggiunto l’assessore – abbiamo speso centinaia di euro a favore degli alluvionati, così come i miei colleghi di Giunta e Consiglio. Lo abbiamo fatto senza clamore, in silenzio ma con grande cuore. Per cui respingiamo sdegnosamente la provocazione della minoranza. Se dobbiamo dare un nostro ulteriore contributo lo faremo autonomamente e di tasca nostra senza andarlo a dirlo perché in queste occasioni tentare di farsi pubblicità sarebbe indecoroso. E la minoranza lo sa bene quello che abbiamo fatto finora ecco perché  – ha concluso l’assessore – respingiamo la loro richiesta strumentale e di bassa levatura politica’’. Ma non è finita. Il sindaco Lorenzo Grasso, incalzato dalle nostre domande, ha voluto fare due conti: ‘’Non è assolutamente una questione di soldi – ha precisato – ma loro si fanno i belli facendo leva sui sentimenti. Sapete quanto sarebbe costato ad ogni consigliere di minoranza il gesto di beneficenza?  Una manciata di euro mentre, ad esempio, al sottoscritto e agli assessori, a conti fatti, la cifra da destinare era di gran lunga superiore. Insomma, intendevano fare figura con 40-45 euro ciascuno. Una miseria. Ripeto – ha concluso Lorenzo Grasso – noi abbiamo messo mano alle nostre tasche e continueremo a farlo per cui non accettiamo lezioni di comportamento da nessuno, tanto meno da parte di chi non perde occasione per screditarci anche fuori paese’’.

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