Taormina. Consiglio sull’Asm: si parlerà del passato, ma la città attende soluzioni per il futuro

Giuseppe Monaco

TAORMINA- Non sarà, quella di stasera, una riunione di Consiglio comunale “normale”. Lo si può capire solo leggendo i manifestini che sono stati affissi sui muri della città per annunciare la seduta. Il presidente dell’assemblea cittadina, Eugenio Raneri, infatti, l’ha etichettata come “riunione d’urgenza.   A dimostrazione che la classe politica, la città, le forze sindacali guardano con estrema attenzione alle sorti dell’Azienda Servizi Municipali. La seduta di oggi prevede un solo punto all’ordine del giorno: “Comunicazioni del sindaco in merito all’ASM”. Mauro Passalacqua, secondo quanto previsto, riferirà sugli ultimi eventi che riguardano l’Azienda e illustrerà i programmi che ha preparato per il suo futuro. Si tratta di argomenti che, a detta di tutti, sono da considerare “scottanti”. In scaletta c’è, per esempio, la questione dell’azzeramento del Consiglio di Amministrazione. Si tratta, in ordine di tempo, del caso più clamoroso verificatosi negli ultimi mesi. Il primo cittadino dovrà spiegare cosa lo ha spinto a firmare un provvedimento di tale portata e che ha provocato la reazione di alcuni gruppi politici e quella del “defenestrato” presidente del cda Andrea Raneri che ha presentato al Tar un esposto contro la determina del sindaco. Sul caso, quindi, a Palazzo dei Giurati, in molti, attendono le decisioni del Tribunale Amministrativo. Le motivazioni del “licenziamento” di Raneri e & il sindaco li ha illustrati con la sua determina di scioglimento del cda. Oggi tornerà sull’argomento per spiegare, in aula, il perché del provvedimento. Di sicuro, per il momento, non indicherà un nuovo consiglio di amministrazione. “Mi terrò –ha detto recentemente- la presidenza dell’Azienda”: A quanto pare, le cose resteranno in questa maniera sino alla nomina del nuovo direttore generale. “A questo proposito –dice il sindaco- l’iter del concorso sta procedendo come previsto”. Per la sua conclusione dovranno passare ancora diverse settimane, forse alcuni mesi. A guardare bene la vita dell’ASM, però, alla città queste che sono questioni che emozionano i gruppi politici. A Taormina interessa, principalmente, il futuro dell’Azienda che gestisce quasi tutti i servizi pubblici cittadini. Gli elettori vogliono sapere come Palazzo dei Giurati intende gestire i trasporti interni, la funivia, l’illuminazione cittadina, i parcheggi, la parte tecnica dell’acquedotto comunale. Sono queste le cose che interessano la comunità. I giochi politici, le beghe di partito –lo sanno bene gli elettori- non portano alla soluzione dei problemi quotidiani dei cittadini, delle famiglie, degli operatori. Ecco, quindi, che dai lavori di oggi, in molti si attendono risposte sui fatti. Mauro Passalacqua, pertanto, è chiamato a parlare soprattutto del futuro dell’Azienda Servizi. Sicuramente, però, il sindaco sarà incalzato dai gruppi di minoranza che, stando a quanto ha già anticipato il Pdl, considerano il sindaco responsabile di buona parte di ciò che nell’ASM è accaduto. “Sul tappeto ci sono fatti che si trascinano da oltre 20 anni”, ha dichiarato Passalacqua. Il dibattito sulle cose avvenute, è augurabile, si concluda  in tempi brevi. Grande spazio, invece, sarebbe bene che sindaco e consiglieri, lo dedichino alla discussione sui programmi per il futuro. E’ questo che interessa i cittadini dato che l’ASM è chiamata a dare risposte concrete che direttamente riguardano la vita quotidiana di 10.800 i taorminesi e dei turisti che portano alla fatturazione di quasi tre milioni di turisti (tra clienti delle strutture ricettive e visitatori) che ogni anno scelgono Taormina per le loro vacanze.

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