Taormina. Dopo 20 anni Padre Cesare Cafeo D’Angiò lascia la parrocchia: “La città sempre nel mio cuore”

TAORMINA – Padre Cesare D’Angiò Cafeo è pronto. Ha già predisposto tutto quanto necessario per il suo trasferimento a Giampilieri Marina. Dopo quasi 20 anni di attività nella parrocchia di Taormina va a seguire la comunità religiosa della frazione messinese. “In piena sincerità –dice- posso dire che lasciare Taormina mi dispiace e non poco. Sono qui da tanti anni. Nello stesso tempo, debbo confessare che sono contento di poter tornare alle mie radici. Io, come tanti sanno, sono originario di un villaggio che si trova vicinio a Giampilieri Marina. In pratica è come se ritornassi a casa. Ma Taormina è e resterà sempre nel mio cuore: tanti ricordi, tante esperienze, tanti contatti. Tutte esperienze che non si possono dimenticare”. Padre Cafeo, quindi,  è pronto ad affrontare quella che si può considerare una nuova, entusiasmante esperienza. “Vado in una zona che è stata recentemente al centro di una devastante calamità. Per la verità i danni dell’alluvione a Giampilieri Marina sono stati pochi. Non si può dire la stessa cosa di Giampilieri Superiore.  Comunque è vero che, a seguito, del mio trasferimento mi troverò ad operare in una zona nella quale la cittadinanza è stata colpita da un’immane tragedia e che guarda al futuro con una certa apprensione”. Questo il pensiero di padre Cesare che, intanto, si appresta a salutare ufficialmente i taorminesi. Tutto avverrà domenica 22 novembre, all’interno dell’austera Basilica Cattedrale dove a salutarlo, secondo quanto si sa, ci saranno le autorità comunali ma, soprattutto, centinaia di taorminesi che, negli anni, hanno imparato ad apprezzare le sue doti di “pastore di anime” e di “amico”. Lo stesso giorno padre Salvatore Sinitò,  55 anni, attuale parroco di Furci Siculo, saluterà la comunità del piccolo centro della costa ionica. Sarà lui che prenderà il posto di padre Cafeo. Don Salvatore si insedierà, ufficialmente, nella sua nuova sede pastorale domenica 29 novembre. Saranno in tanti a  riceverlo, a salutare il nuovo parroco. Con il suo arrivo, con molta probabilità, Taormina pare destinata a vivere una nuova esperienza di vita cristiana.  Padre Salvatore lascia a Furci Siculo una significativa impronta. In quattordici anni di attività parrocchiale ha saputo mettere in mostra le sue doti maturate anche a seguito di importanti esperienze. Don Sinitò, tra l’altro, è stato missionario in Madagascar dove si è trovato a contatto con realtà del tutto particolari. Ha operato anche a Messina e nelle isole Eolie.

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