Roccalumera. La minoranza: “Il sindaco è rimasto senza maggioranza, l’ultimo Consiglio a buon fine grazie all’opposizione”

ROCCALUMERA (c. casp.) – Gal, Piano regolatore generale, liberalizzazione delle licenze commerciali e dissesto idrogeologico. Sono i temi che hanno infiammato il dibattito nel corso dell’ultima riunione consiliare, durata sei ore, nonostante una serie di richieste di rinvio della maggioranza, puntualmente bocciate. Determinante la posizione dell’indipendente Ettore Fleres (ex maggioranza), in piena sintonia con il gruppo di opposizione. “Da ciò – sottolinea il consigliere Carmelo Spadaro – si evince che il sindaco non ha più una maggioranza su cui contare e sarebbe giusto che facesse un’analisi visto che cominciano a mancare i numeri per governare con stabilità. E’ grazie al buon senso del gruppo di minoranza se la macchina amministrativa del Comune non rimane bloccata – prosegue Spadaro – così come avvenuto per l’approvazione di tutti i punti legati al ‘Gal Terra dei miti e della bellezza’, scongiurando di perdere un’opportunità di sviluppo  e crescita del nostro territorio, fino ad oggi spesso oggetto di speculazioni e cattiva gestione”. Nessun indirizzo è emerso in merito alla revisione del Piano regolatore generale “nonostante – evidenzia il consigliere Marco Maccarrone – negli ultimi anni siano arrivate dalla Regione diverse diffide. La Giunta non ha adottato alcun atto amministrativo per avviare le procedure ed oggi in aula – prosegue – ci accorgiamo che ci viene presentata dal presidente del Consiglio Antonio Garufi (e non dal sindaco o dall’assessore all’Urbanistica Francesco Santisi) una proposta che mira solo a prendere tempo, a non decidere, che poteva solo essere bocciata. Il tutto, nonostante le promesse fatte in campagna elettorale”. L’assemblea ha bocciato anche la liberalizzazione delle licenze, facendo rilevare che “essendo la Siciliauna regione a statuto speciale non può essere applicato il Decreto Bersani”. Articolati e lunghi gli interventi sul dissesto idrogeologico del territorio. Il discorso del sindaco Gianni Miasi (una relazione di 50 minuti) è finito ripetutamente ai giorni immediatamente successivi all’alluvione del primo ottobre a partire dagli aiuti forniti alle popolazioni bisognose  per finire all’assenza dei deputati nazionali e regionali. E’ toccato all’assessore Francesco Santisi illustrare schede tecniche e cartografie. “Siamo ancora lontani – ha commentato il capogruppo di minoranza, Giuseppe Campagna – dall’avere un piano di Protezione civile che possa mettere al riparo dalle calamità i cittadini”.

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