Controllo del territorio dei carabinieri in provincia di Messina: arresti, denunce e contravvenzioni

 I carabinieri della Compagnia di Taormina hanno intensificato i servizi di controllo del territorio. Nel fine settimana hanno denunciano tre persone ed elevato 31 contravvenzioni per infrazioni del codice della strada e reati contro il patrimonio. A presidiare il territorio, oltre 15 pattuglie, dislocate nei punti nevralgici della rete viaria del centro rivierasco, ove sono state operate anche numerose perquisizioni personali e veicolari. Nel corso dell’attività, i militari dell’Arma hanno proceduto a denunciare in stato di libertà un uomo per falsità materiale commessa da privato. Nel corso del controllo, i Carabinieri hanno contestato al conducente, un’agente di commercio di 44 anni, di aver  contraffatto ed esposto sul parabrezza del proprio veicolo, un contrassegno assicurativo falso. Due persone, entrambe note alle forze dell’ordine, responsabili di violazioni della normativa ambientale. Dagli accertamenti esperiti dai militari dell’Arma è infatti emerso che stavano trasportando a bordo di un autocarro di proprietà del conducente, rifiuti speciali senza le previste autorizzazioni. I carabinieri, hanno inoltre garantito il rispetto delle disposizioni in materia di codice della strada con strumentazioni tecnologicamente all’avanguardia quali drug test ed etilometri, procedendo ad elevare ben 31 contravvenzioni ed eseguendo nel contempo diverse perquisizioni personali e veicolari, sottoponendo a fermo amministrativo cinque ciclomotori, un’autovettura ed un autocarro. Le contravvenzioni elevate riguardano in particolare l’omesso uso del casco protettivo e delle cinture di sicurezza, l’uso del telefono cellulare alla guida del veicolo, la dimenticanza di documenti, la guida senza patente ed il mancato rinnovo della stessa.

I carabinieri della Compagnia di Messina Centro hanno invece arrestato un 21enne messinese, trovato in possesso di sostanza stupefacente del tipo “marijuana”. A finire nei guai con l’accusa di spaccio Francesco Romeo, 28 ani, messinese. Adesso si trova nel carcere di Messina Gazzi in attesa di essere giudicato con il rito direttessimo
Il giovane, nel corso di una perquisizone domiciliare e personale è stato trovato in possesso di 5 involucri del peso complessivo di 9 grammi, contenenti “marijuana”.

Nell’ultimo week-end, i carabinieri della Compagnia di Patti, attuando le direttive del Comando Provinciale di Messina, hanno effettuato una servizio coordinato di controllo del territorio che ha visto impegnate numerose pattuglie nei comuni di Patti, Brolo, S.Angelo di Brolo, Gioiosa Marea e Sinagra nel contrasto dei reati cosiddetti predatori.
Il primo a finire nella rete dei militari dell’Arma è stato Diego Ioppolo Antonino nato a Messina il 15.08.1970, residente a Sinagra via Roma nr.43, celibe, farmacista, tratto in arresto dalla Stazione carabinieri di Sinagra poiché ha violato gli obblighi impostigli dalla misura di prevenzione della sorveglianza speciale cui è sottoposto. Ioppolo è stato colto a frequentare luoghi di pubbliche riunioni e manifestazioni, contravvenendo alle disposizioni imposte dal Magistrato di Sorveglianza. Si trova ora al carcere di Gazzi in attesa del rito direttissimo.
Ioppolo risulta coinvolto nell’operazione antimafia denominata “Icaro”, condotta dai Carabinieri, nell’ambito della quale, a termine del processo di primo grado è stato condannato a alla pena di anni 5 e mesi 6 di reclusione per il reato di associazione mafiosa.
Tre ragazzi di Sant’Angelo di Brolo, sono stati segnalato all’autorità prefettizia poiché trovati in possesso, a seguito di una perquisizione domiciliare di 3 grammi di hashish.
S. E., pensionato di Gioiosa Marea di 64 anni, residente in Contrada Fico e L. G. nato a Milazzo nel 1967, ma residente a Como, sono stati denunciati dai militari del Nucleo Radiomobile che li hanno colti alla guida delle rispettive autovetture in stato di ebbrezza alcolica rilevata mediante l’etilometro.
Un cittadino cubano di 19 anni, domiciliato a Patti in Corso Matteotti, è stato deferito in stato di libertà per guida senza patente.
Due braccianti agricoli di Sinagra sono stati segnalati all’Autorità giudiziaria poiché, a seguito di una perquisizione veicolare, sono stati trovati in possesso di 6 coltelli di genere vietato.
Infine una cittadina di San Piero Patti è stata denunciata poiché possedeva illegalmente un’ascia non segnalata alle autorità di Polizia.
Nell’operazione di servizio sono stati impiegati 35 Carabinieri

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