Messina. Controllo del territorio, arresti e denunce dei carabinieri del Comando provinciale

MESSINA – Prosegue la campagna di prevenzione dei reati, ad opera dei carabinieri del Comando provinciale di Messina, che avvalendosi delle Compagnie carabinieri distribuite sul territorio provinciale continuano ad effettuare servizi di prevenzione dei reati al fine di garantire ai cittadini adeguati livelli di sicurezza. E nel corso di un servivio i militari dell’Arma della Compagnia di Milazzo e delle Stazioni dipendenti supportati da auto del Radiomobile hanno arrestato cinque persone di Millazzo. Sono Salvatore Malta, 48 anni, operaio, Tindaro Malta, 46 anni, operaio, Mario malta, 49 anni, nato a San Pier Niceto ma residente a Milazzo, operaio, Antonino La Rosa, 49 anni, operaio, e Nicola currò, 38 anni. I carabinieri hanno sorpreso il gruppetto impegnato in una furibonda rissa. Sembra che uno degli arrestati abbia in precedenza picchiato una ragazza di 23 anni del luogo provocandole un lieve trauma cranico. dai Carabinieri ad affrontarsi in gruppi contrapposti. A segnalare la rissa atto che ha avuto come teatro via Generale Del Bono del comune di Milazzo, è stato un cittadino che ha immediatamente avvertito il 112. I cinque arrestati, a vario titolo, sono accusati di rissa e lesioni personali. Currò è stato trasferito nel carcere di Messina Gazzi, mentre gli altri si trovano adesso agli arresti domiciliari.
.Nell’ambito del medesimo servizio di prevenzione, inoltre, i carabinieri hanno proceduto al deferimento in stato di libertà quattro persone: un 18enne residente a Lipari, per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, poiché a seguito di perquisizione personale e domiciliare, è stato trovato in possesso di grammi 12 di sostanza stupefacente tipo “hashish”, già suddivisa in 8 dosi, nonché di un bilancino di precisione;
un 46enne messinese, residente a Milazzo, sorpreso alla guida di un’autovettura senza che avesse mai conseguito la patente; un 53enne milazzese, per falsità materiale commessa da privato, per aver contraffatto ed esposto sul parabrezza della propria autovettura un contrassegno assicurativo falso; un cittadino rumeno di 36 anni, già noto alle forze dell’ordine, per aver violato le prescrizioni impostegli dall’Ag; due ragazzi minorenni, entrambi di Lipari, ritenuti responsabili in concorso di furto aggravato ai danni di un istituto scolastico.
A Capo d’Orlando, infine, i carabinieri hanno denunciato tre cittadini senegalesi per ricettazione e commercio di oggetti vari con marchio contraffatto di note marche. Sono state sequestrate 10 borse marche dolce & gabbana e louis vuitton; 37 paia di scarpe marche prada, hogan, dolce & gabbana, nike shoks e alviero martini; 5 portafogli marche louis vuitton, prada e burberry; 9 giubbotti marche blauer, mounclair e peuterey; 14 paia di occhiali da sole marche carrera, dolce & gabbana, christian dior, ray – ban, armani e prada, tutti contraffatti nei marchi e nei segni distintivi.
Tutta la merce, il cui valore complessivo si aggira intorno ai 20.000,00 € circa, nonché la somma contante di euro 2020,00, quale provento illecito della vendita, sono state sottoposte a sequestro.

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