Taormina. Assemblea dei dipendenti Amia per protestare contro il mancato pagamento degli stipendi. I sindacati annunciano lo stato di agitazione

TAORMINA – I circa 160 dipendenti dell’Amia si sono riuniti in assemblea, questa mattina a Trappitello nella sede dell’Ato, per protestare contro il mancato pagamento degli stipendi e le precarie condizioni di lavoro. Se, come pare, da Palermo arriveranno le spettanze arretrate, da domani gli autocompattatori torneranno in attività. Neanche oggi quindi i rifiuti sono stati raccolti nei 32 Comuni ricadenti nell’ambito territoriale. I sindacati, intanto, annunciano lo stato di agitazione per il futuro incerto dei lavoratori dell’Amia, società che dal prossimo 31 dicembre dovrà lasciare la gestione del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti nei Comuni dell’Ato Me4.
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