S. Teresa. Allo Scientifico aule sovraffollate, si attendono le tre stanze ricavate nel municipio

Carmelo Caspanello

S. TERESA DI RIVA – Oltre 400 alunni divisi in quindici aule. Sono ammassati al secondo piano del plesso di piazza V Reggimento Aosta, che da oltre 20 anni ospita il liceo scientifico “Caminiti” (al primo piano vi è il Classico “Trimarchi”). La segreteria da anni è stata spostata nel palazzo ex Usl, a poche decine di metri di distanza. Il nuovo anno scolastico è iniziato con gli atavici disagi legati alla carenza di locali. Il preside del “Caminiti”, Santo Torrisi, parla di una situazione “molto precaria” e confida nella consegna di tre nuove aule messe a disposizione dal Comune, ricavate al piano terra del nuovo municipio (dirimpetto alla scuola), i cui lavori di adeguamento sono stati finanziati dalla Provincia regionale. Purtroppo bisogna fare i conti con i tempi tecnici. I soldi, 25mila euro, sono stati stanziati “ma dobbiamo attendere l’ufficializzazione del contributo – spiega il sindaco, Alberto Morabito – pertanto speriamo di iniziare l’intervento strutturale entro la fine dell’anno”. “Ciò nonostante – evidenzia l’assessore ai Lavori pubblici, Carmelo Sturiale – il Comune non è rimasto con le mani in mano, ci siamo attivati per liberare le stanze che abbiamo destinato al liceo. Un’operazione complessa, considerato che in quei locali vi sono gli incartamenti che contengono l’archivio del nostro ente, 100 anni di storia amministrativa. Faldoni – aggiunge – che saranno trasferiti nel vecchio municipio”. L’assessore Sturiale ha aggiunto che “non appena il Comune avrà la disponibilità dei soldi inizieranno immediatamente i lavori di adeguamento delle stanze ai nuovi standard previste per le aule scolastiche e di abbattimento delle barriere architettoniche. Ci dispiace non esserci arrivati per l’inizio del nuovo anno scolastico, purtroppo non è dipeso da noi. Anzi, faremo di tutto per accelerare l’iter e consentire ai ragazzi di usufruire dei nuovi locali il più presto possibile”. La decisione di mettere a disposizione dell’istituzione scolastica le tre stanze del municipio fu adottata dal Consiglio comunale lo scorso maggio per evitare la fuga degli studenti dal blasonato liceo, il cui numero di iscritti negli ultimi anni è aumentato notevolmente e per consentire loro di studiare in locali idonei”.  Il tutto in attesa di un nuovo edificio destinato al liceo scientifico “Caminiti” la cui realizzazione, alla periferia nord del paese, è attesa da anni su un’area già da tempo individuata dal Comune.

Leave a Response