Messina. Influenza “A”, tavolo tecnico al Comune per affrontare eventuali emergenze

MESSINA – Sarà l´autopsia disposta dalla magistratura a chiarire le reali cause della morte dell´avvocato Giovanna Russo, 46 anni, madre di tre figli ed avvocato consulente legale dell’Azienda meridionale acque di Messina, ricoverata dal 30 agosto all´ospedale Papardo di Messina e che sarebbe deceduta a causa dell’influenza A. Dai primi esami clinici  sembra che l´influenza abbia solo aggravato una precedente broncopolmonite della paziente, che sabato si sarebbe poi rivelata fatale. Non è d’accodo su questa ipotesi la sorella della donna, Giusy Russo, che esercita la professione di medico a Napoli:. «Giovanna era sana – dice – non era fumatrice, non aveva broncopolmoniti pregresse, non aveva alcuna patologia sistemica che potesse giustificare una sua non risposta ai farmaci e a tutto quello che i medici, veramente con grande professionalità, hanno fatto».
Intanto, un tavolo tecnico che si è svolto questa mattina in municipio a Messina presieduto dal sindaco Giuseppe Buzzanca, ha confermato un percorso strategico ben delineato e che ha fatto emergere una rete operativa tra tutti gli organismi sanitari del territorio pronta ad affrontare l’esigenza legata alla emergenza sanitaria che si potrebbe determinare  per l’influenza “A” del tipo H1N1. All’incontro hanno partecipato Armando Caruso, direttore generale all’azienda Papardo-Piemonte con il direttore sanitario, Eugenio Ceratti; Salvatore Giuffrida, manager dell’Azienda sanitaria provinciale (Asp); Giuseppe Pecoraro direttore Generale Azienda Policlinico “G. Martino” con il prof. Sebastiano Coglitore; il presidente dell’Ordine dei medici, Nunzio Romeo, ed il presidente dell’Ordine dei farmacisti, Nino Abate; presente all’incontro anche il dott. Salvatore Furnari, esperto volontario del sindaco Buzzanca per i problemi della sanità. Il sindaco Buzzanca ha confermato di avere trovato i vertici delle strutture sanitarie ed ospedaliere già pronte ed organizzate permettendo così di definire una efficiente rete operativa sinergica. Si è già avviata anche una informativa complessiva sulla cosiddetta “nuova influenza”, con la realizzazione di vademecum da distribuire alle scuole, nelle farmacie e che sarà consegnati anche ai medici. Riguardo ai contingenti di vaccino sarà richiesta una adeguata assegnazione alla città di Messina anche in considerazione del suo carattere metropolitano e per la presenza di flussi turistici notevoli che provengono da Paesi già oggetto di pandemia. Sia il porto, ma anche i poli turistici delle Eolie, di Taormina e dei comprensori nebroidei, determinano infatti un incremento rilevante delle presenze sul territorio. Il sindaco Buzzanca a tal proposito ha anche confermato che lunedì prossimo, alle 10, a palazzo Zanca, lo stesso tavolo tecnico si confronterà con i sindaci rappresentanti dei sette Distretti coincidenti con gli ambiti territoriali delle ex Usl. della provincia, comprendente 108 comuni, e con una popolazione complessiva di circa 632.145 abitanti. Buzzanca informerà anche il Prefetto di Messina, di quanto emerso dall’incontro, per attenzionare ad una prossima riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, anche questo tema sanitario. Per la prevenzione ed il controllo dell’epidemia stagionale d’influenza 2009-2010 sono stati infine definiti otto consigli fondamentali che saranno diffusi attraverso il vademecum: 1. Alla comparsa dei sintomi influenzali, non è necessario rivolgersi all’Ospedale, ma invece è utile consultare anche telefonicamente il proprio medico di famiglia, che potrà affrontare al meglio qualsiasi problema. 2. Mantenere una buona igiene personale, lavarsi spesso e sempre le mani dopo starnuti e dopo aver pulito il naso, ventilare spesso gli ambienti chiusi, evitare gli ambienti affollati e l’uso promiscuo di stoviglie, asciugamani ed indumenti con i soggetti provenienti dalle aree geografiche a rischio o che recentemente hanno manifestato sintomi di tipo influenzale. 3. Nel caso dei bambini è importante: pulire bene i loro giochi; insegnare a coprirsi naso e bocca quando si starnutisce o si tossisce, far mantenere le mani pulite, fare utilizzare sapone liquido per lavarsi le mani e fazzoletti di carta per asciugarsi. 4. Se avete un episodio febbrile, non allarmatevi, consultate il vostro medico di famiglia. 5. È utile sempre avere in casa del paracetamolo (Tachipirina, Efferalgan ecc.), farmaco acquistabile in farmacia senza ricetta, che può risolvere l’episodio febbrile in breve tempo. Se invece la febbre dovesse persistere per più di 72 ore, consultate il vostro medico di famiglia per le ulteriori cure necessarie. 6. Non è utile assumere alcun antibiotico che è dimostrato non essere efficace in quanto la nuova influenza è causata da un virus e guarisce completamente con gli antifebbrili come il paracetamolo. 7. Non è necessario praticare alcun test diagnostico per riconoscere il virus della nuova influenza, poiché non ha alcuna utilità ai fini della cura e della guarigione della malattia. 8. La nuova influenza è assolutamente identica come sintomi e decorso all’influenza stagionale, pertanto il riposo a casa ed un sufficiente periodo di convalescenza (almeno 7 giorni dopo la scomparsa della febbre), eviterà le ricadute ed ulteriore diffusione della malattia.

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