Rfiuti. Lombardo: “Saranno i sindaci a gestire il servizio”

PALERMO – “Le scelte sul sistema di smaltimento dei rifiuti corrono sui binari della convenienza e della massima sicurezza per i cittadini. Si è determinata una svolta che non produrrà traumi, bensì porterà all’individuazione di un nuovo piano in tempi ragionevolmente celeri, con un percorso all’insegna della trasparenza e della partecipazione, puntando sulle più moderne ed efficienti tecnologie”. Il presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo, ha commentato così i provvedimenti approvati   dalla Giunta di governo nel corso dell’incontro con i giornalisti avuto  nella sede di Catania della presidenza della Regione. “Saranno i sindaci – ha proseguito Lombardo – scelti all’interno del loro ambito di competenza, che saranno nove più uno per le isole minori, a occuparsi della gestione del servizio. E’ una gestione che dovrà allineare la percentuale di raccolta differenziata in Sicilia a quella delle regioni italiane più virtuose. Non potevamo continuare ad avere un servizio che costa più che in altre regioni e che continua a produrre debiti”.  Lombardo ha toccato anche la nota dolente del deficit prodotto dagli  Ato. “Siamo sicuri che  il nuovo sistema – ha detto –  porterà  ad un servizio che avrà un bilancio quanto meno in pareggio. Per il deficit pregresso – sostiene il presidente – potremmo anche decidere di avvalerci di istituti di credito che anticiperanno i fondi, occupandosi poi di recuperare i tributi non pagati”. Lombardo ha proseguito soffermandosi sul ruolo dell’Assemblea regionale siciliana: “In Assemblea – ha detto – si è perso troppo tempo, abbiamo dovuto assistere ad atteggiamenti, da parte di qualcuno, oltremodo ostruzionistici che certo non vanno nell’interesse dei siciliani e che ci hanno costretti a procedere per via amministrativa. Sono sicuro, tuttavia, che una larga maggioranza dei deputati  condividerà le misure adottate dalla Giunta di Governo”. Il presidente ha concluso puntando l’attenzione sulla questione occupazionale dei dipendenti degli Ato. “ Non ci sarà – ha assicurato Lombardo – alcun licenziamento per i  dipendenti a tempo indeterminato, per i quali occorrerà pensare ad una migliore redistribuzione ed utilizzazione”.

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