Trasporto ferroviario. La Cisl: ”Si riduce il servizio e la Sicilia si allontana dall’Italia”

MESSINA – “Il Governo e Ferrovie dello Stato continuano a illudere Messina e la Sicilia sulla loro volontà di mantenere i servizi ferroviari nella regione, figuriamoci di migliorarli. La vera ragione della mancata firma del contratto di servizio per il trasporto ferroviario regionale è che l’offerta dello Stato è inferiore ala richiesta di Trenitalia”. A denunciarlo sono il segretario generale della Cisl di Messina Tonino Genovese e il segretario provinciale della Fit Cisl Enzo Testa che sostengono come per il piano previsto “per la regione Sicilia siano necessari 120 milioni di euro, mentre la somma messa a disposizione dallo Stato è stata di 97 milioni di euro. Circa  il 20% in meno – spiegano Genovese e Testa – quindi inevitabilmente non potrà essere garantita l’offerta attuale già carente, ne questa potrà essere migliorata. I toni trionfalistici di questi giorni, quindi, non sono altro che tanto fumo per pochissima carne. Speravamo che con il nuovo contratto regionale potesse essere potenziata anche la Metroferrovia Messina-Giampilieri per divenire un servizio puntuale e affidabile per la cittadinanza grazie alle 52 corse giornaliere previste da e verso il centro città. Purtroppo la mancanza di fondi rischia di far morire il progetto avviato neanche un anno fa”.

La Cisl di Messina sottolinea come delle tre regioni a statuto speciale interessate al contratto di servizio (Sardegna e Valle d’Aosta), la Sicilia sia stata l’unica a non vedersi garantito il finanziamento del progetto presentato per il mantenimento dell’attuale offerta di trasporto ferroviario locale.

“A questo si deve aggiungere – affermano i sindacalisti della Cisl – che non vi sono certezze nemmeno per il servizio dei treni a lunga percorrenza. Tutto è fermo e non ci sono notizie sulla Vertenza Stretto né dal Gruppo Fs né dal Comune. Un silenzio preoccupante che non lascia presagire nulla di buono. Diventa importante, se non indifferibile, non perdere il treno dell’incontro previsto per il prossimo 18 settembre e che il Sindaco intervenga sia sul Governo regionale che su quello nazionale per avere certezze documentali, e non superficiali rassicurazioni verbali, sul mantenimento e sul miglioramento del servizio nello stretto, garantendo la mobilità dei siciliani e il potenziamento del nodo ferroviario messinese”.

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