Alì Terme. Incendio in un’abitazione: intervengono i carabinieri e salvano cinque persone

ALI’ TERME – Momenti di panico ieri poco dopo le 13 in via Roma, il tratto urbano della provinciale per Alì Superiore, dove al secondo piano di un’abitazione si è sviluppato un incendio per il corto circuito nello scaldabagno. In casa c’erano cinque persone, tre adulti e due ragazzi, che hanno tentato invano di spegnere le fiamme. Nel volgere di pochi minuti il fuoco ha interessato la stanza antistante il bagno e l’acre fumo ha reso l’aria irrespirabile. Quando la situazione stava degenerando, sono stati allertati i carabinieri giunti sul posto al comando del maresciallo Salvatore Garufi (nella foto) che hano raggiunto l’abitazione e avvalendosi di un estintore hanno iniziato l’opera di spegnimento. Ma non è stato sufficiente perché le fiamme hanno continuato a svilupparsi. A quel punto, il maresciallo Garufi, ha raggiunto il lanternino del secondo piano ricavandone uno spiraglio dal quale con un manicotto attaccato a un rubinetto è riuscito a spegnere il fuoco che stava per propagarsi al pianterreno. Il giovane sottufficiale è rimasto sul tetto, in condizioni peraltro di precario equilibrio, fino a quando si è reso conto che ormai il pericolo era cessato. Poi sono arrivati i vigili del fuoco del distaccamento di Roccalumera con due autobotti i quali, per ulteriore sicurezza, hanno utilizzato gli idranti per gli ultimi focolai. Al termine delle operazioni la famiglia ha voluto manifestare il proprio apprezzamento per la generosa opera prestata dai militari dell’Arma.

 

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