Fiumedinisi. Cultura e sviluppo del territorio, l’assessore regionale Leanza indica la strategia per il rilancio

FIUMEDINISI – Una visita di cortesia, con lo sguardo rivolto alle bellezze architettoniche del borgo medievale: dal Castello Belvedere alla chiesa Madre, passando dalla Zecca. Lo sviluppo del territorio nisano passa anche dal suo passato, dagli inestimabili beni culturali. Gioielli mostrati all’assessore regionale competente, Lino Leanza, che ne ha ammirato la straordinaria peculiarità nel corso di una serata trascorsa tra i fiumedinisani. Ad accoglierlo, il sindaco e deputato regionale Cateno De Luca. Insieme si sono recati per un saluto alla caserma dei carabinieri. Poi l’aperitivo in un luogo esclusivo: sul ponte panoramico che sorge sulla sponda opposta del fiume che scorre a valle del centro abitato, dal quale l’esponente del governo regionale ha potuto ammirare il paese all’imbrunire: “Uno scenario mozzafiato, sembra una cartolina” è stato il commento dell’on. Leanza. In sottofondo la musica dei “Canterini ciuminisani”. L’assessore ha parlato “di un nuovo modello di sviluppo partito da Fiumedinisi, frutto del lavoro del suo sindaco Cateno De Luca e della sua squadra, che ha portato risultati concreti. Sono gli uomini – ha aggiunto – che fanno la differenza…”. Una serata all’insegna di “Saperi & sapori”, di cultura e prodotti tipici. “Abbiamo voluto mostrare all’assessore Leanza e di conseguenza al Governo regionale – ha spiegato il primo cittadino – le potenzialità del nostro territorio, mettendo in vetrina i pezzi migliori e tra essi gli antichi mestieri, divenuti negli ultimi anni una sorta di carta d’identità  della nostra cittadina e del suo circondario”. De Luca e Leanza sono andati comunque oltre. Hanno parlato di Fiumedinisi ma anche e soprattutto dello sviluppo dell’hinterland jonico, delle opere strategiche indispensabili per il rilancio di una vasta area per troppi anni abbandonata al suo destino. De Luca ha annunciato che renderà noti oggi gli argomenti specifici e l’analisi della visita dell’assessore regionale ai Beni culturali e alla pubblica istruzione. “Che vuole essere solo il punto di partenza – conclude il sindaco deputato – di un lungo cammino che solo adesso comincia a dare i primi risultati concreti. La presenza del rappresentante della Regione in questo piccolo paese, in un momento lontano da esigenze elettorali, ci lascia ben sperare”. Per la cena, si è mobilitato l’intero paese. La via davanti al Palazzo della Zecca è stata trasformata in una grande tavola imbandita: maccheroni, ricotta e carne al forno per tutti…

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