Taormina. Il sindaco Passalacqua replica a Composto

TAORMINA – Al sindaco, Mauro Passalacqua, la nota diramata sabato scorso dal consigliere di minoranza, Giuseppe Composto, non è piaciuta. Lo dice chiaramente e non solo per “dovere politico”. Non gli è piaciuto, tra l’altro, il riferimento al blocco, avvenuto per intervento della minoranza, della lettura della sua Relazione Annuale. “Composto –dice- parla di illegalità. Un termine che lascia spazio ad interpretazioni. Perché parlare di illegalità, quando si è trattato di un semplice vizio di forma? La relazione doveva essere messa a disposizione del Consiglio dieci giorni prima della riunione consiliare. Invece è stata messa a depositata quattro giorni prima. Tutto qui: nessuna illegalità”. Per il resto della nota, Passalacqua commenta: “Lo stesso Composto mi ha detto che il documento e le critiche erano diretti, maggiormente, al presidente Eugenio Raneri”.  –Si, però, il consigliere del Pdl parla anche di fatti amministrativi. Questi riguardano solo lei. “Esattamente. Per avere risposte su questi la città, il Consiglio comunale, il Pdl e Giuseppe Composto, debbono aspettare sino a  mercoledì, 12 agosto, giorno in cui è stata fissata la riunione consiliare con un solo punto all’ordine del giorno. In quella sede cercherò di dimostrare che la mia Giunta nel primo anno di attività non è rimasta inattiva. Lo farò mostrando ben 500 diapositive che serviranno ad illustrare in che maniera abbiamo trovato la città al momento dell’insediamento. Con quella situazione, ma non solo, ci siamo confrontati. Ora bisogna andare avanti, anche con un piano amministrativo studiato legato al programma elettorale e studiato in base alle mutate esigenze della città. Anche di questo parlerò mercoledì in Consiglio”.

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