Taormina. Prg, la Regione diffida il Comune

TAORMINA – Una diffida della Regione sul Prg e l’ordinaria amministrazione (estiva) costringono tutti gli operatori, a vario titolo, di Palazzo dei Giurati a restare in piena attività. Anche in agosto. Gli amministratori ed i dipendenti, come sempre, dovranno far fronte alle esigenze derivanti dall’attività turistica e da eventuali emergenze. Ma questo è normale. Quest’anno, però, anche i consiglieri comunali dovranno rinunciare alle ferie. Proprio in piena stagione estiva dovranno incontrarsi a Palazzo dei Giurati per ottemperare ad una serie di impegni per i quali esistono precise scadenze da rispettare. Dovranno, soprattutto, tener conto delle indicazioni della Regione che, a proposito di Piano regolatore generale, ha notificato al Comune un atto di diffida. L’assessorato regionale al Territorio ed Ambiente, chiede che il Consiglio comunale di Taormina concluda la discussione sulle “osservazioni al Prg”, documenti presentati da privati, enti ed istituzioni che chiedono piccole e grandi modifiche alla bozza di Prg stilato dai progettisti e “rivisto” dai consiglieri. Proprio a proposito del progetto di programmazione urbanistica ed economica, il presidente dell’assemblea cittadina, Eugenio Raneri, sta predisponendo una scaletta dei lavori d’aula. Prima di vararla, probabilmente, s’incontrerà con i capi gruppo consiliari.  L’impegno che attende i consiglieri è sicuramente gravoso. L’aula dovrà esaminare ben 88 osservazioni. Nella prima tornata, avviata a maggio e poi stoppata per far fronte all’emergenza Bilancio 2009, era stata esitata solo una parte dei documenti. Erano quasi 170. Ne rimangono 88, alcune delle quali di grande interesse per il futuro della città ed il suo assetto urbanistico. Non si sa se gli ultimi eventi politici verificatisi in Consiglio, durante la votazione del Bilancio avrà ripercussioni durante il dibattito sul PRG. Difficile fare previsioni. Il Piano Regolatore Generale, infatti, ha caratteristiche soprattutto tecniche mentre il Bilancio si presta molto a disquisizioni e prese di posizione di natura politica. In ogni caso, i lavori sul PRG potranno servire per verificare la consistenza del malumore -operativo e politico- espresso dai consiglieri Sabato, Sferra e Valentino. Tutti e tre non hanno “apprezzato” l’impostazione del documento contabile. Vittorio Sabato, in particolare, ha dichiarato di voler costituire in Consiglio un gruppo misto. Una presa di posizione che, se trasformata in fatti, potrebbe contribuire a determinare una sorta di terremoto negli assetti politici. Un’ipotesi che vede il presidente dell’assemblea, Eugenio Raneri, quantomeno scettico. “Non credo che –ha dichiarato a Tele90- il consigliere Sabato farà seguire fatti concreti alle sue dichiarazioni”.

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