Taormina. Artisti jazz omaggiano Domenico Modugno

TAORMINA – Grande omaggio a Domenico Modugno, ieri sera al Teatro Antico di Taormina. Omaggio di “Uomini in frac” per scoprire, brano dopo brano, la modernità di Modugno, monumento della canzone italiana e l’affinità giocosa del suo repertorio con altri monumenti come Duke Ellington, Leonard Coen, Art Ensemble of Chicago. Non un approccio filologico, ma la poesia vitale dell’interpretazione jazz grazie a una strepitosa formazione. Sul palco del Teatro Antico sono saliti alcuni dei migliori musicisti italiani, esponenti del jazz e della musica d’autore per una serata particolare. A cominciare dalla voce di Peppe Servillo, quanto di più magicamente teatrale ci sia nel panorama vocale italiano, inconfondibile timbro degli Avion Travel. È suo e di Furio Di Castri, contrabbassista di lunga esperienza e raffinata vena ludica, a sua volta tra gli uomini in frac, il progetto di questo omaggio a Modugno. Furio Di Castri è responsabile anche della direzione musicale del progetto. I due hanno voluto con loro sul palco Javier Girotto al clarinetto e sax, Fausto Mesolella (altro Avion Travel) alla chitarra, la versatile tromba di Fabrizio Bosso, il mandolino antico di Mimmo Epifani, sostenuti dalla batteria di Cristiano Calcagnile e dalle percussioni di Mimì Ciaramella (anche voce). Tra gli uomini in frac, anche una magnifica donna, Rita Marcotulli, pianista di respiro internazionale, autrice e splendida improvvisatrice. In repertorio le canzoni storiche di Modugno: da Pasqualino Marana, a Vecchio Frac, da Lazzarella a Nel blu dipinto di blu.

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