S. Teresa. Giovani in preghiera in riva al mare

S. TERESA – “Una luce nella notte in riva al mare”. Ad “accenderla”, i giovani della pastorale giovanile del vicariato di S. Teresa, che abbraccia le parrocchie della Valle dell’Agrò. Sono stati loro gli animatori e i protagonisti di una serata diversa di mezza estate, lontana dal solito tran tran. Si sono dati appuntamento venerdì alle 22 in spiaggia, all’altezza del quartiere Bucalo. A tracciare il percorso, dal lungomare alla riva, numerose fiaccole. Hanno pregato insieme gruppi di tutte le parrocchie, giovani suore, madri con i propri bambini ed anche ragazzi che di quella manifestazione religiosa non sapevano nulla e l’hanno scoperta mentre passeggiavano. Un momento di riflessione e canti, accompagnati dal suono della tastiera, di una chitarra, un basso ed una batteria elettronica. Anche il sindaco, Alberto Morabito, ha dato il suo saluto, informale, ai giovani giunti a S. Teresa. Alle 22. 30, padre Gerry Currò, parroco di Forza d’Agrò, ha esposto il Sacramento sull’altare posto a pochi metri dal mare, avvolto in un drappo giallo oro. L’adorazione si è protratta fino alla mezzanotte. Ad aprire la preghiera è stato padre Angelo Isaia, parroco di S. Alessio: “Questo non è uno spettacolo – ha detto – ma un momento forte di fede, lode al Signore e testimonianza”. A pochi metri di distanza altri sacerdoti (padre Massimo Briguglio della S. Famiglia e padre Giovanni Lombardo, vice rettore del seminario arcivescovile di Messina) hanno dato il via alle confessioni di decine e decine di giovani. “Abbiamo voluto dire a noi stessi e contemporaneamente ai nostri coetanei – è stato il commento di Maria, santateresina – che anche in questo periodo dell’anno solitamente caratterizzato da svaghi e spensieratezza è possibile trovare il tempo per la preghiera e, soprattutto, per comunicare valori sempre meno radicati nella nostra società”.

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