Alì Terme. Picchia la madre per soldi, 33enne arrestato

ALI’ TERME – Un giovane di 33 anni, Paolo Spadaro, abitante nel centro termale in contrada San Giuseppe, è stato arrestato  nella tarda sera di ieri con l’accusa di estorsione ai danni dell’anziana madre, A. D. B, 66 anni. A Spadaro, inoltre, è stato contestato il reato di resistenza a pubblico ufficiale. Stando alle risultanze emerse dalle prime indagini svolte dai militari della locale caserma dell’Arma che hanno agito al comando del maresciallo Salvatore Garufi  d’intesa con il capitano Alessandro Di Stefano della Compagnia Messina sud, il giovane, che viene ritenuto dagli inquirenti tossicodipendente, avrebbe picchiato la madre nel momento in cui quest’ultima non ha potuto soddisfare del tutto una richiesta di denaro. Tra i due, secondo i carabinieri, è nata un’animata discussione. Il giovane continuava a reiterare una precisa somma che la madre non aveva a disposizione. Ad un certo momento, stando a quanto sostengono i carabinieri, Spadaro l’ha spintonata e picchiata più volte, scagliandole poi un oggetto che ha colpito la donna ad un fianco procurandole una contusione ad un fianco. Sono seguiti momenti di grande confusione e paura. Le grida e le imprecazioni di Spadaro contro la madre hanno richiamo l’attenzione dei vicini di casa. La donna, in preda alla paura, è uscita fuori in cerca di aiuto. Qualcuno ha avvertito i carabinieri e dopo qualche minuto due ‘’gazzelle’’ hanno raggiunto l’abitazione della famiglia Spadaro. I militari hanno tentato di riportare alla ragione il giovane che, ormai in preda ad una crisi di nervi, ha inveito contro di loro. Poi Paolo Spadaro è stato immobilizzato e fatto salire su un’auto dei militari che lo hanno condotto in caserma. Qui è stato interrogato e dopo le formalità di legge tratto in arresto e associato alle carceri di Gazzi.  
Sempre ad Alì Terme, carabinieri hanno denunciato a piede libero un uomo di 61 anni, C. P., ex camionista abitante ad Alì Superiore, con l’accusa di lesioni e danneggiamento. L’uomo, stando alle indagini fin qui svolte dai militari dell’Arma della locale caserma, che hanno operato sotto le direttive del maresciallo Salvatore Garufi, l’altro ieri sera, poco dopo le 21, avrebbe colpito al viso con un corpo contundente e mandato in frantumi uno dei vetri dell’auto del 48enne S. T., residente ad Alì Terme. L’episodio si è verificato nel centro termale, in via Roma, al culmine di una animata discussione su alcune questioni di carattere familiare. Il ferito,  fratello del genero dell’ex camionista, è stato soccorso da un’ ambulanza del 118 e trasportato al Policlinico di Messina dove i medici gli hanno riscontrato una ferita al volto giudicata guaribile in sette giorni. I carabinieri  stanno indagando per conoscere nei dettagli i motivi che hanno innescato l’aggressione.

Leave a Response