Svincolo di Alì Terme, sì della Commissione ambientale

ALI’ TERME – C’è il “sì” della Commissione tecnica per la Verifica dell’impatto ambientale (Via) del ministero dell’Ambiente alla realizzazione dello svincolo autostradale di Alì Terme, alla foce del Fiume Nisi. Il via libera è arrivato al termine di un sopralluogo effettuato lunedì scorso. Adesso si potrà passare alla fase esecutiva dell’opera, il cui costo si aggira intorno ai 26 milioni di euro. I progettisti, in sede di elaborazione del piano, dovranno però tenere conto di alcune precise disposizioni sull’impatto ambientale. La Commissione Via ha rilevato infatti “che, in fase esecutiva, deve essere redatto un progetto di inserimento paesaggistico ambientale dell’infrastruttura che utilizzi, ove possibile, anche le più moderne tecniche di ingegneria naturalistica, tecniche di fitodepurazione, pretrattamento delle acque di prima pioggia, recupero delle acque piovane e utilizzo  di vegetazione con potenziamento delle reti ecologiche esistenti”. La commissione ministeriale ha inoltre analizzato le condizioni dell’alveo del fiume Nisi, indicando la previsione di “una sostanziale riqualificazione provvedendo alla protezione spondale anche con tecniche di ingegneria naturalistica”. Disposta, infine, un’analisi delle essenze arboree esistenti con progetto di reimpianto delle unità che verranno espiantate durante i lavori di realizzazione dello svincolo”. La Commissione Tecnica per la Verifica dell’Impatto Ambientale era composta da Gaetano Bordone, Xavier Santiapichi, Bortolo Mainardi e Venera Greco. Erano presenti al sopralluogo: Corrado Magro del Consorzio autostrade siciliane; i progettisti Mario Andreanò e Manlio Ajello della Technital; Paolo Sciacca dell’Istituto Superiore per la Protezione e Ricerca Ambientale; Lorenzo Grasso, sindaco di Alì Terme e Cateno De Luca, sindaco di Fiumedinisi; Tommaso Micalizzi, assessore del Comune di Alì Terme e Pietro Caminiti, presidente del Consiglio comunale della cittadina termale.

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