Taormina. Ztl, la decisione spetta alla classe politica

TAORMINA –  E’ diventata solo una questione politica. A proposito di zone a traffico limitato e di controlli delle auto grazie all’utilizzo di telecamere collegate ad un centro elaborazione dati capace di individuare le auto in transito non provviste di autorizzazioni e di stampare i documenti necessari per emettere le multe da inviare a domicilio, infatti, dovranno pronunciarsi a breve, giunta municipale, gruppi consiliari e così via. Il progetto è, insomma, diventato uno dei tormentoni di Palazzo dei Giurati che, dopo aver lanciato l’iniziativa ed aver praticamente completato l’iter burocratico e procedurale per chiudere la pratica e mettere in funzione le telecamere, deve, ancora, prendere in esame le richieste e le osservazioni delle organizzazioni di categoria. La politica deve, insomma, capire esattamente cosa vuole la città: l’attuazione immediata del piano o il suo rinvio al 2010?  “L’assessorato –dice Papale- ha praticamente definito tutto. Resta da aspettare poco tempo per vedere impiantate le telecamere. Questo è il compito che era stato assegnato all’assessorato alla Viabilità. Taormina, quindi, potrebbe avere, in poco tempo, un moderno sistema di controllo della viabilità nelle zone Ztl”. Intanto Palazzo dei Giurati s’interroga su come recapitare i nuovi pass per la sosta ed il transito delle auto nel centro storico. Le note difficoltà economiche che gravano le casse comunali hanno imposto un momento di riflessione. Per portare a termine il progetto pare pesi anche la mancanza di personale comunale, compresi i precari, in grado (in base a leggi e regolamenti) di effettuare la consegna “casa per casa”.   Per questo, la dirigenza comunale starebbe valutando la possibilità di avvalersi di una ditta privata di recapito capace di assicurare una celere distribuzione dei certificati. Non è escluso che, alla fine, utilizzando personale Lsu, vengano creati, nei vari quartieri cittadini, dei banchi di distribuzione ai quali i cittadini potranno fare riferimento. Una soluzione, quest’ultima che, però, smentirebbe quanto “promesso” dall’amministrazione secondo la quale “i pass saranno consegnati direttamente a casa degli utenti”. Una promessa che, a quanto pare, non si potrà attuare, almeno nei termini indicati.  “Cercheremo, però, di non disturbare troppo –dice Papale- i cittadini. L’utilizzo di una ditta privata appare una buona soluzione”. Il processo di revisione dei pass ha portato al “ritiro” di quasi metà delle autorizzazioni rilasciate in circa 12 anni. Oltre 4000 delle vecchie autorizzazioni sono risultate ormai illegittime -quindi annullate d’ufficio- perché intestate a persone decedute o trasferite in altre città o che avevano perso la proprietà di case-vacanza o simili. Interessante anche il riscontro effettuato sui non residenti proprietari di casa a Taormina: molti avevano fatto richiesta di pass per posteggiare ma non si sono mai messi in regola per i tributi comunali. Per loro, diverse centinaia, sono scattati accertamenti da parte dell’ufficio tributo del comune.

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