Taormina. Nasce la rete degli atenei meridionali

TAORMINA – “Università e sviluppo del Mezzogiorno” questo è il tema trattato dai rettori della Rete degli Atenei meridionali, riuniti presso l’Hotel Villa Diodoro di Taormina.L’on Salvo Andò, Rettore dell’Università Kore di Enna ha evidenziato che “il sistema universitario risulta pesantemente sottofinanziato ed all’interno del progetto di riforma del sistema universitario le tendenze appaiono punitive nei confronti delle Università delMezzogiorno, in particolare quello che riguarda i nuovi criteri di ripartizione delle risorse. Le Università del Mezzogiorno hanno svolto e svolgono una fondamentale opera di educazione alla cultura della legalità”.Il prof. Franco Tomasello, Rettore dell’Università di Messina haproposto la costituzione di una Consulta permanente regionale e/o interregionale per la razionalizzazione e il potenziamento dell’offerta formativa, la creazione di una biblioteca interuniversitaria integrata e su base regionale e l’attivazione dell’Agenzia-Fondazione per il trasferimento tecnologico della ricerca scientifica come Ente intermedio nella programmazione dei fondi strutturali. Gli atenei siciliani intendono infatti contribuire alla elaborazione di una piattaforma programmatica degli Atenei meridionali con alcune proposte che hanno le finalità di avviare programmi di sviluppo, potenziare le politiche di
coesione nazionale esaltando la sinergia delle istituzioni culturali meridionali e tra l’altro mettere in rete i propri centri di ricerca per consentire il trasferimento della conoscenza“.
Il prof. Massimo Giovannini, Rettore dell’Università degli studi Mediterranea di Reggio Calabria, che ha ospitato più riunioni di rettori meridionali, ha poi affermato che la ”Rete degli Atenei del sud intende essere il supporto culturale e scientifico dell’azione politica degli enti territoriali mettendo a disposizione il patrimonio di conoscenze interdisciplinari accumulato dai propri centri di ricerca. La rete non nasce per difendere interessi particolari ma per favorire la collaborazione tra le Università“.

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