Taormina, turisti stranieri in calo (- 23, 24 %)

TAORMINA – A maggio le presenze turistiche non hanno tenuto, così come era accaduto ad aprile. Il numero dei pernottamenti ha registrato un calo di 22mila970 presenze che ha decretato una percentuale negativa del 20,59%. L’effetto “periodo di Pasqua”, per evidenti ragioni di calendario, non si è fatto sentire indicando una percentuale da assoluto “allarme rosso”. Preoccupante il calo degli stranieri che nei trenta giorni presi in esame ha fatto registrare un segno meno del 23,24%. Maggio, inoltre non si è rivelato, stando ai dati forniti dall’ ex Asst, neanche il “mese degli italiani” che hanno fatto registrare un esiguo decremento del 7,59%. In sostanza Taormina sta sentendo la crisi mondiale dei viaggi secondo i risultati di uno dei mesi che hanno rappresentato, nel corso degli anni, uno dei momenti “buoni” della stagione turistica. Al flusso dei vacanzieri, inoltre, stando alle lamentele degli esercenti, non è corrisposto neanche un grande movimento economico nelle attività commerciali. In picchiata anche il mercato complessivo dei primi cinque mesi dell’anno. Il decremento si è attestato nel 17,87%. Anche in questo caso sono mancati all’appello gli stranieri (-19,96%). Va ricordato che con il mese di maggio si può percepire realmente quanto sta accadendo all’avvio dell’anno dedicato all’industria turistica. Adesso si è può disporre di una più consistente analisi del calo che vede, comunque, Taormina tenere, anche se a fatica, rispetto ad altre località italiane ed internazionali. Il segno meno finora registrato potrebbe essere superato anche con il lastminute e grazie all’imponente campagna prezzi attivata. Nei primi mesi dell’anno il conto delle presenze ha fatto registrare, infine, 45mila 563 stanze di albergo non occupate. Sono da affrontare, secondo l’opinione pubblica diffusa, problematiche del calibro di casinò e porticciolo turistico. I numeri possono essere risollevati anche con una buona campagna dedicata alla spinta del turismo congressuale.

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