Controllo del territorio: arresti e denunce dei Cc

MESSINA – Proseguono in tutta la provincia di Messina i servizi di controllo prediposti dal Comando provinciale carabinieri, che vedono impegnati le varie Compagnie e caserme operanti sul territorio.  I carabinieri della della Compagnia di Taormina e quelli della stazione di Malvagna hanno arrestato Salvatore Raneri, 37 anni, nato a Malvagna, sorvegliato speciale, il quale, fermato ad un posto di controllo su strada assieme a tre ragazzi minorenni, è stato trovato in possesso di sostanza stupefacente del tipo “marijuana”. Stante la flagranza di reato, Raneri è stato denunciato per la detenzione dello stupefacente e, avendo violato la prescrizione di non commettere reati, è stato tratto in arresto Su disposizione del magistrato di turno presso la Procura della Repubblica di Messina, Raneri adesso si trova rinchiuso nel carcere di Gazzi, a Messina, in attesa di essere giudicato con rito direttissimo. I carabinieri hanno invece denunciato in stato di libertà i tre giovani, che si trovavano a bordo dell’autovettura assieme a Ranieri, i quali,  a seguito di perquisizione personale, sono trovati in possesso di alcuni quantitativi di sostanza di stupefacente del tipo “marijuana”.
 I carabinieri della Compagnia di Messina centro hanno arrestato Giovanni Previti,. 27 anni,  per evasione dagli arresti domiciliari. I militari dell’Arma hanno infatti fermato Previsti  fuori dalla propria abitazione
I carabinieri della Compagnia di Milazzo hanno tratto in arresto un 55enne del luogo, sorpreso mentre appiccava un incendio che ha poi interessato un’area di circa 2000 mq. A finire in carcere Rosario Mancuso, bloccato mentre tentava di fuggire dalla zona dove si era sviluppato l’incendio.  L’area in cui si è sviluppato il rogo, ricoperta in prevalenza da macchia mediterranea è di proprietà della Provincia Regionale di Messina. Le fiamme sono state spente dai vigili del fuoco.
I carabinieri della Compagnia di Milazzo hanno tratto in arresto, in esecuzione di un provvedimento custodiale, Carmelo Sottile, 24 anni, abitante a Torregrotta, responsabile di associazione finalizzata al traffico e di spaccio di sostanze stupefacenti.
Secondo quanto riportato nel provvedimento restrittivo, Sottile deve scontare una pena di tre anni, cinque mesi e 25 giorni di reclusione poiché responsabile di associazione finalizzata al traffico e di spaccio di sostanze stupefacenti. Dopo le formalità di rito l’uomo è stato associato nel carcere di Messina.
Le pattuglie dell’Arma, inoltre, hanno operato attuando diversi servizi per la prevenzione dei reati contro il patrimonio e la persona nonchè per il contrasto degli illeciti amministrativi inerenti le violazioni alle norme del codice della strada.
Nel corso dell’attività, che ha permesso di controllare ed identificare oltre 50 persone e circa 25 tra auto e motoveicoli, sono state elevate oltre 15 contravvenzioni con il conseguente decurtamento di 10 punti dalle patenti di guida.
Nel corso di tale servizio i carabinieri hanno arrestato Tullio Arcodia, 35 anni, residente a S. Marco d’Alunzio, ritenuto responsabile del reato di minaccia, violenza e resistenza a pubblico ufficiale.L’uomo, in evidente stato di alterazione psicofisica, nel tentativo di sottrarsi al controllo, ha minacciato i militari operanti cercando di aggredirli. Arcodia sarà giudicato con il rito direttissimo.
Sempre durante lo stesso servizio i militari dell’Arma hanno denunciato in stato di libertà due minorenni ritenuti responsabili di tentato furto aggravato in concorso, ricettazione e resistenza a pubblico ufficiale. I due minorenni sono stati fermati dai carabinieru a Capo d’Orlando, in piazza Caracciolo, mentre tentavano di prelevare del denaro mediante l’utilizzo di una carta bancomat risultata rubata lo scorso 9 giugno. A seguito della perquisizione presso il domicilio dei due giovani, i carabinieri hanno trovato un telefono cellulare di proprietà del titolare a cui era stata rubata anche la carta bancomat.
I carabinieri hanno altresì proceduto a segnalare alla Prefettura di Messina tre giovani ritenuti responsabili di detenzione per uso personale di sostanze stupefacenti, essendo stati trovati in possesso di modici quantitivi di “marijuana” detenuta per uso personale.
I carabinieri della Compagnia di Mistretta, infine, hanno attuato un servizio di controllo del territorio volto alla prevenzione dei reati in genere. Nel corso dei vari controlli sono stati sottoposti a controllo cinque automobilisti risultati in stato di ebrezza. Successivamente, i carabinieri  hanno fermato due automobilisti. Durante una perquisizione effettuata sulle auto sono stati trovati nove coltelli di genere vietato.

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