Taormina. Bilancio, tempi lunghi per l’approvazione

Giuseppe Monaco

TAORMINA-“Allo stato dei fatti, è da considerare quasi impossibile che il bilancio possa essere approvato nel corso della riunione di consiglio fissata dal presidente, Eugenio Raneri per la prossima settimana. La bozza esitata dalla giunta ci sembra squilibrata sul piano contabile e previsionale. Alcune voci appaiono insufficienti incapienti rispetto alle indicazioni del programma elettorale dell’amministrazione. Una per tutte: nella voce turismo, (preciso: turismo e ricordo che stiamo parlando del bilancio di Taormina) mancano le risorse per attuare i programmi e i progetti elaborati dall’amministrazione”. La dichiarazione è del capogruppo del Pdl, Bruno De Vita. Il bilancio di previsione 2009, in ogni caso, arriva in Consiglio comunale e si trascina dietro una serie di polemiche e di puntualizzazioni da parte della minoranza. “Stiamo parlando del bilancio nelle commissioni consiliari. Nel corso dei lavori –dice De Vita- abbiamo segnalato una serie di incongruenze. Mancano, ancora, per esempio alcuni documenti considerati dalla legge indispensabili e che sono stati già indicati dai revisori dei conti. Non c’erano a fine maggio e mancano ancora oggi. Ci hanno detto, però, che saranno pronti tra pochi giorni in maniera tale da poter  consentire la discussione”.  De Vita, però, va avanti nelle osservazioni. “A noi sembra –dice- che il bilancio, così come ci è stato presentato, vada profondamente rivisto. Esistono questioni che vanno, a nostro parere, attentamente valutate. Per questo –continua-  ci stiamo attrezzando per condurre una puntuale, e se necessario dura,  attività di vigilanza”.  La discussione sul documento contabile è stata fissata per venerdì 19 giugno. Nell’ordine del giorno dei lavori, il presidente Raneri, ha inserito, oltre che il bilancio, i seguenti punti: programma triennale dei lavori pubblici per gli anni 2009-2011, ed elenco annuale  dei lavori 2009; verifica della quantità e qualità delle aree e fabbricati da destinare a residenza, attività produttive e terziario e determinazione del prezzo di cessione per ciascun tipo di area e fabbricato; regolamento degli incarichi di studio, ricerca e di consulenza per l’anno 2009.  Si tratta di argomenti che debbono precedere il dibattito in aula. “Si ma –continua De Vita- ne mancano altri”. Il documento contabile, intanto, continua il suo iter nelle commissioni consiliari che ne stanno valutando la sua consistenza tecnica. Si tratta di un lavoro particolarmente delicato che impegnerà –come prevede De Vita- i commissari sino alla vigilia della discussione d’aula. Da sottolineare che le disposizioni ministeriali che riguardano questo argomento appaiono, quantomeno, “bizzarre”. I comuni, infatti, per il 2009 sono stati autorizzati ad approvare il bilancio praticamente a metà anno. Le previsioni che saranno fissate, pertanto, potranno, in diverse occasioni, apparire superate ed intempestive.  In ogni caso, in fatto di termini per l’adozione dei bilanci comunali, da tempo, vengono fissati non ad inizio anno ma quasi all’inizio dell’estate.

Leave a Response