Consorzio universitario, giallo su dimissioni dal Cda

FURCI – Si tingono di “giallo” le dimissioni di due componenti del CdA del Consorzio universitario Jonico. Pierantonio D’Angelo e Sebastiano Foscolo, in una nota indirizzata al sindaco di Furci, Comune capofila, di Roccafiorita (Ente socio) ed ai presidenti dei rispettivi Consigli comunali, sostengono “che non hanno mai presentato dimissioni formali, come riscontrabile dai verbali del consiglio”. Poi fanno riferimento ad una missiva del sindaco di Roccafiorita, Pippo Bartolotta, con la quale si chiedeva l’azzeramento degli organi statutari, dettata dalla legislazione che prevede per ogni Comune la partecipazione ad un solo Consorzio. Per quanto riguarda quello Universitario jonico, I Comuni soci sono passati da dodici a due (Furci e  Roccafiorita). “Abbiamo ritenuto mettere a disposizione il mandato all’assemblea dei soci – dicono D’Angelo e Foscolo – per non essere da intralcio all’attività del consorzio, se mai lo fossimo stati, ribadendo la disponibilità a continuare con l’impegno fin qui profuso… Non accettiamo – aggiungono – che lo nostra disponibilità sia stata interpretata come dimissioni, per rimuovere un Consiglio di amministrazione pensando soltanto a Furci e non all’intero comprensorio jonico. Pertanto ribadiamo la volontà a continuare il mandato…”. Prima  di D’Angelo e Foscolo, aveva rimesso il mandato un terzo componente (su cinque) del CdA, Maria Concetta Muscolino. “Per quanto mi riguarda – ha spiegato ieri mattina il sindaco di Furci, Bruno Parisi – il Cda è decaduto e le lettere di Foscolo e D’Angelo sono dimissioni a tutti gli effetti, così come interpretato tra l’altro dalla segretaria comunale Giuseppina Minissale e come si evince dai verbali. C’è pure una mia nota agli atti – prosegue Parisi – con la quale li ringrazio per il lavoro svolto e per la loro correttezza. Anche il sindaco di Roccafiorita, Pippo Bartolotta – sottolinea Parisi – ritiene i due dimissionari. E siccome l’assemblea dei soci è composta da me e Bartolotta, in settimana – anticipa il sindaco – prenderemo atto delle dimissioni e nomineremo il nuovo Cda”. Anche il presidente del Consiglio comunale di Furci, Sebastiano Foti, considera “le lettere di D’Angelo e Foscolo atto di dimissioni. Al di là di ciò – ha aggiunto – in settimana depositerò le modifiche statutarie, ormai indispensabili, per stabilire le regole con le quali eleggere il nuovo Cda”. Come dire, la querelle tra sindaco e presidente del Consiglio di Furci continua!

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