S. Teresa. Bagarre in aula sullo Statuto comunale

S. TERESA – A grandi passi verso l’approvazione del nuovo Statuto comunale. Giovedì sera il Consiglio comunale ha esitato la discussione sui primi 50 articoli e nella prossima seduta, già convocata per venerdì alle 18,30, saranno affrontati i rimanenti 50. Assenti i consiglieri Filippo Miano (maggioranza) e Enzo Filoramo (minoranza), l’assemblea cittadina ha affrontato speditamente l’unico argomento posto all’ordine del giorno, soffermandosi solo durante la discussione sugli emendamenti presentati. Accolte alcune proposte della minoranza, come per esempio l’installazione di una bacheca nella frazione di Misserio per pubblicizzare gli atti dell’Amministrazione (art. 7). Bagarre, invece, si è registrata sull’art. 26, che stabilisce il numero minimo di consiglieri per formare un gruppo consiliare. Così come già previsto dal regolamento del Consiglio, anche nel nuovo Statuto il tetto minimo è stato fissato a 4 consiglieri, una decisione adottata per evitare l’eccessiva frammentazione dell’assemblea. La minoranza, attualmente formata da 3 consiglieri, ha protestato chiedendo l’abbassamento della soglia. Alla fine, l’emendamento è stato bocciato con 9 voti contrari, 3 favorevoli (Palella, Lo Giudice e il consigliere di maggioranza Bucalo) e 1 astenuto (il presidente Lenzo). Approvato, invece, un emendamento presentato dal Pd (art. 30) che chiedeva l’installazione in paese di bacheche attraverso cui pubblicizzare le convocazioni del Consiglio.

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