Nizza. “Telefonia mobile, regolamento per le antenne”

NIZZA DI SICILIA – Un regolamento comunale per la salvaguardia e la tutela della salute dei cittadini e soprattutto delle strutture sensibili, quali asili nido e scuole, al quale fare riferimento per l’installazione di qualsiasi struttura di telefonia mobile, in conseguenza del campo elettromagnetico che viene generato. La richiesta è stata avanzata dal gruppo consiliare di minoranza in seguito all’istanza di una società di telecomunicazione, per l’installazione di un palo multi gestore di telefonia mobile sul territorio di Nizza. Su iniziativa del consigliere Mimma Brigandì, il gruppo di opposizione   ha presentato al sindaco, Giuseppe Di Tommaso, una interrogazione sulla spinosa questione. “Il documento – spiega il consigliere Brigandì – nasce dal fatto che il 20 aprile scorso è stata affissa all’albo pretorio del Comune la proposta di una società  per l’installazione di strutture di telefonia mobile nel parcheggio del cimitero comunale o presso l’isola ecologica. C’è però da rilevare – prosegue la Brigandì – che l’offerta è arrivata al Comune circa un mese prima e quindi sono trascorsi i trenta giorni di affissione al pubblico ed i circa sessanta  da quando è stata acquisita al protocollo comunale.  Queste date – chiarisce il consigliere – sono importanti, in quanto, trascorsi 90 giorni senza che l’Amministrazione manifesti il proprio parere la società potrebbe far leva sul “silenzio-assenso”. Il timore dei consiglieri di minoranza è che “la società proponente,  possa a quel punto far valere il diritto di installare il palo di telefonia sul territorio comunale, senza che l’Amministrazione si sia espressa e senza che sull’argomento si sia sentito il parere del Consiglio comunale”. Il gruppo “Insieme per voltare pagina” intende “sollecitare il sindaco affinché spieghi chiaramente quale sia la posizione dell’esecutivo municipale in merito all’installazione di pali di telefonia mobile nel territorio comunale. E’ inoltre necessario capire che sulla questione bisogna sentire anche il parere del Consiglio comunale. Non vorremmo ritrovarci- conclude il consigliere Brigandì-  con uno o più pali di telefonia mobile nel Comune di Nizza,  senza che i cittadini siano stati preventivamente informati e senza che sia stato predisposto un regolamento comunale per la salvaguardia e la tutela della salute dei cittadini”.

Leave a Response