Taormina piace tanto al presidente Silvio Berlusconi

                      Giuseppe Monaco
TAORMINA – La breve visita a Taormina di Silvio Berlusconi, sicuramente, non aveva nulla a che fare con impegni istituzionali. Il premier non è venuto, per esempio, per raccogliere informazioni sulla possibilità di autorizzare la riapertura del casinò di Taormina. Non è venuto nemmeno per fare, come hanno riferito le prime cronache, una passeggiata notturna sul Corso, la strada dei vip e dello struscio. Non ha incontrato, per quello che si sa, gli amministratori locali. Si è, invece, incontrato con i suoi figli che da qualche giorno si trovavano in vacanza proprio a Taormina. Un appuntamento dettato da comprensibili motivi di famiglia? Forse. C’è chi ha ipotizzato che Berlusconi ha voluto vedere i suoi figli per dimostrare che, malgrado gli screzi con la moglie Veronica, ben saldo è il legame con gli eredi. Alle luce delle ultime informazioni, suffragate da notizie giornalistiche pubblicate da importanti quotidiani a tiratura nazionale, pare, anche, che Silvio Berlusconi, tra un impegno internazionale ed uno di politica italiana, si sia ritagliato il tempo necessario per andare , in contrada Ziretto a visionare casa Mufarbi, villa con vista su Taormina e sul mare di Spisone con sullo sfondo le coste della Calabria. Avrebbe effettuato un sopralluogo alla villa (una volta di proprietà del senatore Messeri) che i neo proprietari hanno messo in vendita. Per la verità si tratta di un vero e proprio complesso; qualcuno l’ha definito una sorta di fazenda. La villa si trova in una posizione del tutto particolare: in un pianoro posto al di sotto di un cocuzzolo di una montagnola, raggiungibile solo tramite una strada “privata” che inizia proprio allo sbocco dell’autostrada A18, allo svincolo Taormina. Pare che i nuovi proprietari abbiano realizzato, a ridosso della villa, un eliporto. Dal punto di vista logistico, quindi, villa Mufarbi ha tutte le caratteristiche per interessare il presidente del Consiglio ed i componenti della sua famiglia.  Risponde ai requisiti di “isolamento”.  Domenica scorsa, attorno alle 20,00, alla villa, dicono i soliti ben informati, sarebbero arrivate quasi venti auto. Un vero e proprio corteo giustificabile con la presenza del capo del governo. Queste le notizie pubblicate, quasi come uno scoop, da alcuni giornali. Di certo, però non c’è nulla. Almeno per quanto riguarda la villa di Castelmola. Forse Berlusconi è interessato a villa Mufarbi, forse è andato a vederla, forse la comprerà, forse no. Di certo c’è, invece, che a Berlusconi  Taormina piace. Un’osservazione che –dice qualcuno – fa ben sperare per il casinò ed anche per la realizzazione di un porto turistico.  Sono in molti, proprio in questi giorni, a credere che un eventuale “sbarco” di Berlusconi possa portare benefici alla città.  Da registrare anche le osservazioni di un buon numero di scettici convinti che la visita lampo del premier nulla ha a che vedere con l’acquisto della villa di contrada Ziretto, con la riapertura del Casinò e la realizzazione del porto turistico. Insomma, si vedrà.

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