Unione del Nisi, a giugno l’assemblea plenaria

Assemblea plenaria dei sindaci e dei rappresentanti dei Consigli dei quattro Comuni della costituenda Unione del Nisi (Alì, Alì Terme, Nizza e Fiumedinisi) per fugare dubbi e malintesi. La riunione è stata fissata per il prossimo 8 giugno nell’aula consiliare di Nizza. Riprende così l’iter verso la realizzazione dell’Ente intercomunale, negli ultimi mesi arenatosi tra le polemiche anche in virtù dei ritardi in base al crono programma che era stato definito il 9 settembre 2008, che prevedeva l’insediamento di Giunta e Consiglio dell’Unione entro il 10 gennaio 2009. Sull’argomento ha rotto gli indugi il sindaco di Fiumedinisi, l’on. Cateno De Luca, principale promotore della nuova Unione. “Non è il ritardo di pochi mesi – esordisce – a preoccupare. Si stanno definendo le basi di un nuovo Ente, la sua Carta fondamentale e siamo tutti d’accordo sul fatto che bisogna partire con gli stessi principii che ci hanno indotto ad uscire dall’Unione dei Comuni delle Valli joniche dei peloritani”. In merito alle polemiche, De Luca fa una distinzione “tra gli emendamenti e le chiacchiere”. E spiega: “A Nizza l’opposizione ha presentato 15 emendamenti su argomenti validi, che meritavano approfondimenti e chiarimenti che sono arrivati. Anche ad Alì Terme, su 30 che ne sono stati presentati, alcuni erano importanti. Anche quello sul nome dell’Ente”. Che si chiamerà Unione del Nisi-area delle terme e non solo Unione del Nisi. “Le terme rappresentano una risorsa nella quale crediamo – taglia corto il primo cittadino – non potevamo non accogliere la proposta avanzata dagli amici aliesi. Per il resto – aggiunge De Luca – non si può pensare che una sparuta minoranza faccia saltare un progetto vitale per i quattro centri della vallata del Nisi, strumentalizzando anche la proposta che la prima presidenza dell’esecutivo sia affidata al sindaco di Fiumedinisi…”. Per sapere se è calato il sipario sulle polemiche bisognerà comunque aspettare l’assemblea plenaria.

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