Taormina. Premio Europa Nostra, il 5 giugno la consegna

Giuseppe Monaco

TAORMINA – Il teatro antico di Taormina, venerdì il 5 giugno, ospiterà la cerimonia di premiazione della VII edizione del Premio Europeo per il Patrimonio Culturale-Premio Europa Nostra, promosso dalla commissione europea insieme ad Europa Nostra (la federazione pan europea per il patrimonio culturale che rappresenta oltre 250 organizzazioni non governative attive in 45 paesi europei) per valorizzare i beni culturali e architettonici d’Europa. La manifestazione sarà curata, per la parte organizzativa, dal Distretto Taormina-Etna, l’organismo che cura la valorizzazione e la promozione turistica di un ampio territorio delle province di Catania, Messina. Per l’occasione è stato predisposto un articolato programma che consentirà ai partecipanti di conoscere le caratteristiche ambientali e le tradizioni di una parte importante della Sicilia. Previste escursioni in alcune aziende agricole, nei principali siti archeologici ed artistici della zona del taorminese. Sabato 6 giugno, a conclusione della manifestazione, è stato fissato, al Teatro Antico, un concerto dell’Orchestra a Plettro città di Taormina. Per il Premio Europeo per il Patrimonio Culturale, nei mesi scorsi, era stata annunciata la presenza a Taormina del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. La notizia, sino a questo momento, però, non è stata confermata. Sicuro, invece, l’arrivo di importanti personalità della cultura e rappresentanti di governi dell’Unione Europea. Secondo i dirigenti del Distretto Taormina Etna, l’assegnazione dell’organizzazione del Premio deve essere vista come un riconoscimento prestigioso ad un ente che ha saputo acquisire reali competenze in un settore strategico come quello turistico. Lanciati nel 2000, i premi hanno come obiettivi: promuovere pratiche di conservazione di livello, stimolare e favorire gli scambi tra le nazioni.
Per l’Italia, nell’edizione 2009, saranno premiati quattro progetti: l’Arca di Noè di Bologna, che dimostra attraverso parametri meteorologici come il cambiamento climatico può pregiudicare il patrimonio e il paesaggio culturale e sviluppa strategie per la sua conservazione; il progetto per il restauro della Chiesa di Santi Faustino e Giovita (Fasano, Lago di Garda); il progetto per la trasformazione di un’antica azienda alimentare in Museo di Arte Contemporanea e la creazione di uno spazio innovativo per l’educazione allo sviluppo sostenibile (Macro Future, Roma); e un metodo educativo per la comprensione del paesaggio (Padova). Quest’anno, tra i 28 vincitori selezionati, verranno attribuiti sette Grand Prize ai migliori esempi di tutela del patrimonio. I riconoscimenti saranno assegnati alla presenza del commissario Ján Figel e di Doña Pilar di Borbone, presidente di Europa Nostra, secondo il quale: “I premi ricompensano i risultati eccezionali per quanto riguarda la conservazione, la ricerca e l’istruzione, oltre i servizi specifici nel settore della conservazione del patrimonio culturale”. Ai vincitori, selezionati fra 138 domande provenienti da 24 Stati, andranno 10mila euro ciascuno.

Leave a Response