Taormina. “Destinate il 5 per mille al Comune”

TAORMINA- Il Comune cerca nuovi fondi. Cerca soldi ai cittadini che si stanno preparando a compilare la denuncia dei redditi. A firmare l’appello è, direttamente, il sindaco Mauro Passalacqua, che in un manifesto invita i suoi concittadini a: “Destinare il 5 per mille al comune che lo utilizzerà per migliorare i servizi sociali”. Con i fondi così raccolti, Palazzo dei Giurati intende intervenire nei servizi sociali, quelli destinati alle famiglie, agli asili nido, all’assistenza agli anziani ed ai disabili, oltre che alle attività culturali e ricreative. Non è la prima volta che il comune di Taormina si rivolge direttamente ai cittadini per favorire interventi nei servizi sociali. I taorminesi destinarono il 5 per mille delle loro tasse al Comune quattro anni fa. In quell’occasione, però, non fu resa  nota la somma raccolta. “Il comune –precisa il manifesto- s’impegna ad informare i cittadini sia dell’ammontare dei fondi raccolti sia su quali servizi sociali i soldi saranno utilizzati”.  “In sintesi –precisa il primo cittadino- il 5 per mille sarà destinato a tutti quei servizi sociali che permettono di migliorare la qualità della vita. Ed è anche un modo per far rimanere una parte delle imposte pagate a Taormina, per far rimanere nel territorio una parte della ricchezza prodotta dai cittadini. Senza questa scelta –continua Passalacqua- il 5 per mille andrà in un fondo generale su base nazionale. Per compiere questo gesto di partecipazione alle attività sociali è sufficiente apporre una firma nell’apposito riquadro –“sostegno delle attività sociali svolte dal Comune di Taormina, partita IVA 00299100834- della denuncia dei redditi indicando il Comune di Taormina come beneficiario”.L’invito dell’amministrazione comunale, però, arriva in un momento delicato, proprio quando il governo nazionale sta studiando la possibilità di trasformare il 5 per mille degli italiani in una sorta di fondo sociale da destinare alla ricostruzione dell’Abruzzo. Se questo progetto andrà in porto, con molta probabilità, l’iniziativa del comune di Taormina finirà per essere cancellata. I taorminesi, quindi, non potranno contribuire a migliorare i servizi comunali. Nell’attesa che il governo decida su questa questione, la campagna “5 per mille per le attività sociali del tuo comune” va avanti fornendo informazioni e suggerimenti che Palazzo dei Giurati offre ai contribuenti. Il sindaco, tra l’altro esempio, ricorda a chi non è tenuto a presentare la dichiarazione dei redditi che può: “Sottoscrivere il modello integrativo”. Per sapere come fare, basterà chiedere informazioni agli uffici comunali o anche ai patronati. “La possibilità offerta dalla legge –dice il primo cittadino- di destinare il 5 per mille al comune non è in alcun modo un’alternativa alla facoltà di devolvere l’8 per mille allo Stato o alle Istituzioni religiose”.

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