Taormina. Differenziata, sabato cittadini a convegno

Giuseppe Monaco

TAORMINA- Comune e Legambiente chiamano a raccolta i cittadini per sensibilizzarli ed informarli su “Raccolta differenziata e gestione sostenibile dei rifiuti”. L’ente comune e l’associazione ecologista hanno dato appuntamento alle famiglie ed agli operatori per sabato prossimo, 18 aprile, a Palazzo dei Congressi. La teoria con la quale è stato trattato, sinora, l’argomento diventa quindi realtà, motivo di confronto, di analisi e di impegni, forse anche di programmi da realizzare. “L’importante –dice il sindaco, Mauro Passalacqua- è capire e far capire che non bisogna più chiamarli solo rifiuti”. “Questo è un settore sul quale l’amministrazione –aggiunge l’assessore Costantino Papale- si è impegnata con iniziative concrete che vanno ampliate e migliorate. Dobbiamo tenere conto che, nel totale dei rifiuti, il 60 per cento è composto dal materiale riciclabile. Il restante 40 per cento è formato dalla frazione umida, vale a dire scarti alimentari, residui vegetali e carta semplice”. “Al punto in cui siamo, c’è –precisa il presidente del Circolo cittadino di Legambiente, Marco Monforte-  la necessità di chiedere ai cittadini di essere sensibili di fronte ad una pratica di civiltà come la separazione dei rifiuti in casa, negli esercizi commerciali, negli alberghi”.
Nel corso del convegno, MessinAmbiente, la società che si occupa della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti, renderà noti i dati attuali sulla raccolta differenziata a Taormina e le prospettive del servizio. “Durante l’incontro di sabato diremo a tutti che, a proposito di raccolta differenziata, non si possono opporre ragioni di presunta difficoltà o peggio di luoghi comuni che creano sfiducia”.
“Agli enti preposti, Comune, ATO e MessinAmbiente sarà richiesto –dice Monforte- di agevolare i cittadini volenterosi creando un clima di collaborazione risolvendo, nello stesso tempo, tutti i problemi di conferimento dei materiali riciclabili. Per questo è indispensabile, come prima misura, razionalizzare il disposizione dei contenitori speciali per la differenziata. I cassonetti per la plastica, il vetro e la carta, vanno sistemati, compatibilmente con le esigenze del servizio, nei punti più opportuni e più comodi da raggiungere. I protagonisti pubblici, inoltre, devono lavorare a contatto con i Consorzi specializzati nel recupero del materiale differenziato in maniera da assicurare la massima trasparenza al percorso dei rifiuti trattati. Non è vero che tutto ciò comporta, per i cittadini, fatica e sacrifici: si tratta solo di prendere delle buone abitudini”.
Secondo Legambiente bisogna assolutamente coinvolgere gli esercenti che devono sentirsi impegnati a conferire vetro, plastica e carta. “Si tratta di abitudini che –spiega Legambiente- portano alla lotta agli sprechi, al risparmio energetico, alla razionalizzazione della gestione rifiuti, al risparmio sui trasporti ed il conferimento in discarica, riduzione delle tariffe e maggiore pulizia in città. Taormina può trasformarsi  in un laboratorio privilegiato, un esempio pilota, perché si trova sulla ribalta mondiale del turismo e, quindi, potrebbe sfruttare la raccolta differenziata come un fattore di pregio”. Per Legambiente, insomma, migliorare questo tipo di servizio vuol dire, anche, dare la possibilità all’industria turistica di Taormina di avere uno strumento in più da offrire all’attenzione dei mercati internazionali.
All’incontro di sabato parteciperanno: Paolo Guarnaccia, che parlerà della “Strategia Rifiuti Zero 2020, un’utopia concreta”; Claudio Grosso, responsabile di Kalat Ambiente di Caltagirone che relazionerà su: “Una realtà siciliana che funziona”. Per Legambiente Taormina parleranno il presidente Monforte e la segretaria del Circolo, Sabrina Persiani.  Il comune di Taormina sarà rappresentato dal sindaco, Mauro Passalacqua, e dall’assessore Costantino Papale. “La presenza più importante –dice Legambiente- sarà rappresenta dal numero di operatori commerciali ed albergatori che risponderanno all’invito”.

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