S. Teresa. Al Classico seminario su energia alternativa

S. TERESA – Nell’ambito del progetto “Fusis”, un percorso formativo di educazione ambientale, coordinato dalla prof.ssa Francesca Gullotta, gli alunni del Liceo Classico “E.Trimarchi” di S.Teresa di Riva hanno incontrato nella palestra dell’istituto l’ingegnere elettronico Melita Pennisi e la dott.ssa Daniela Ricciardello, componenti dello staff scientifico dell’Associazione “Energiambiente”, impegnata nella divulgazione  delle tematiche inerenti l’energia e lo sviluppo sostenibile.
Gli alunni delle classi seconde liceo hanno svolto un seminario formativo sull’ambiente e l’energia alternativa, approfondendo la questione energetica ed in particolare la  classificazione delle fonti di energia, le fonti di energia rinnovabili, il protocollo di Kyoto, le linee d’intervento locali ed europee per fronteggiare l’aumento dei consumi energetici che  è diventato progressivo e inarrestabile.
Questo momento teorico sarà seguito da uno studio empirico presso il Parco Solare “Fonti dell’Etna”, che,  realizzato nella nota azienda catanese Cavagrande S.p.A., ha avviato in esercizio  il primo impianto fotovoltaico a servizio di un’impresa di acqua minerale in Europa.
Un’opera importante che copre una superficie di ca.7.500 mq. e che consentirà di ridurre l’emissione di anidride carbonica (CO2), principale artefice dell’aumento dell’Effetto serra, di 318.000 kg all’anno.
Il Parco Fotovoltaico è stato chiamato “Fonti dell’Etna”, in virtù della sua ubicazione: nasce infatti a Belpasso, provincia di Catania, alle falde del noto vulcano, in prossimità dello stabilimento di imbottigliamento di Acquarossa, Acqua Hidria. Grazie all’uso dell’energia alternativa, l’azienda sarà in grado di produrre naturalmente tutta l’energia necessaria al funzionamento del proprio stabilimento.
Gli studenti hanno, pertanto, potuto riflettere sulla necessità di investire nelle energie rinnovabili, ossia il sole, il vento, le risorse idriche, le risorse geotermiche, le maree, il moto ondoso e la trasformazione in energia elettrica dei prodotti vegetali o dei rifiuti organici e inorganici e sull’ineludile esaurimento delle energie convenzionali, ossia tutti i combustibili fossili (carbone, gas naturale, petrolio).

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