Alì. Statuto Unione del Nisi, presentati emendamenti

ALI’ – Dopo i consiglieri comunali di Alì Terme (maggioranza) e Nizza di Sicilia (minoranza), anche l’opposizione consiliare di Alì ha presentato una serie di proposte di modifica e osservazioni allo Statuto della costituenda Unione dei Comuni “Valle del Nisi”. La minoranza, guidata da Filippo Pantò, ex presidente del Consiglio, chiede che la durata dell’Unione venga accorciata da 20 a 10 anni. Inoltre, si chiede che i Comuni che ne faranno parte possano fuoriuscire dopo 3 anni e non dopo i 5 attualmente previsti dalla bozza dello Statuto. Altre proposte di modifica riguardano la durata in carica del presidente della Giunta dell’Unione (da 5 a 2 anni) e la possibilità per il vice sindaco di assumere le funzioni del sindaco in caso di assenza di quest’ultimo in seno alla stessa Giunta. “Quello che però riteniamo più penalizzante per il nostro Comune – spiega Filippo Pantò – è il costo di partecipazione di ogni ente all’Unione “Valle del Nisi”. Attualmente è prevista una quota di 75 mila euro da versare in cinque anni, secondo noi esagerata. Non siamo concordi, tra l’altro, con il criterio di ripartizione adottato perché il nostro Comune è quello con il minor numero di abitanti e tra i quattro è quello più distante dall’area strategica individuata. Per questi motivi – conclude Pantò – abbiamo proposto che la quota di partecipazione venga abbassata a 25mila euro per Comune, sempre suddivisa in cinque anni”.

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