S. Alessio. “Il laboratorio analisi non deve chiudere”

S. ALESSIO SICULO – I sindaci jonici hanno manifestato il loro dissenso al Piano regionale di riorganizzazione della rete delle strutture pubbliche di sanitarie che prevede la chiusura del laboratorio di analisi del poliambulatorio di Sant’Alessio e la sua riconversione in centro di prelievo. Nel pomeriggio hanno inscenato un sit-in davanti alla struttura alessese dell’Ausl 5 nel corso del quale hanno ribadito che “con le sue settantamila prestazioni erogate nel corso dell’anno 2008, il laboratorio di S. Alessio supera   l’attività effettuata  da circa quaranta laboratori tra quelli citati nel decreto dell’assessorato regionale”, evidenziando che la sua posizione geografica lo rende “unico laboratorio pubblico nel comprensorio tra Messina e Taormina in contrapposizione a molte altre strutture con numero inferiore di prestazioni e circondate da numerose strutture private”. Ad avviso dei sindaci “dopo la chiusura delle guardie mediche si profila sul territorio la chiusura di altri servizi essenziali e  se si dovesse  attuare il piano di riorganizzazione  dei laboratori di analisi, così come previsto dal decreto dell’assessorato alla Sanità, i cittadini della Valle d’Agrò non avrebbero più la possibilità di effettuare le analisi presso il poliambulatorio di Sant’Alessio ma si dovrebbero accontentare di un punto di prelievo privo di medici specialisti e di personale tecnico qualificato.
NEL TG90 DEL 31 MARZO SERVIZIO E INTERVISTE

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