Messina. “Fly fish”, sequestrati 33 kg. di pesce

MESSINA – La Capitaneria di Porto di Messina, nel corso dell’attività di polizia denominata “fly fish”, mirata a contrastare i reati e gli abusi nella filiera della pesca ed in particolare la parte riguardante la commercializzazione, ha effettuato numerosi controlli a supermercati e rivendite varie, con particolare attenzione al controllo dei venditori ambulanti abusivi. Nel corso dei controlli, di concerto con l’AUSL 5 di Messina, sono state poste sotto sequestro 33 chilogrammi di prodotto ittico e denunciati all’Autorità Giudiziaria 5 venditori ambulanti abusivi; il prodotto ittico sequestrato è stato destinato alla distruzione, tramite una ditta autorizzata dal Comune di Messina. Il pesce, che veniva depositato sul manto stradale, era infatti in pessime condizioni igienico sanitarie, tanto che è stato ritenuto non idoneo al consumo umano.
E’ stato inoltre denunciato per frode in commercio un ristorante che ometteva di specificare nel menù la dicitura “congelato”, traendo, così, in inganno il cliente, che, in assenza di tale dicitura, presupponeva che il prodotto ittico fosse fresco.
Complessivamente è stato comunque rilevato un notevole calo di violazioni in materia di etichettatura, ciò soprattutto a fronte dei controlli mensili che la Capitaneria di Porto di Messina effettua al fine di perseguire le violazioni in materia di commercializzazione sulla filiera della pesca.

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