Regione, 200 mlioni per le politiche socio-sanitarie

PALERMO – Oltre 200 milioni di euro per mettere a regime il sistema socio sanitario della Regione Siciliana. Lo prevede il “Programma Regionale delle Politiche sociali e socio-sanitarie 2010-2012” – proposto dall’assessore regionale per la Famiglia, Francesco Scoma, approvato dalla giunta di governo ed ora operativo in seguito alla controfirma del presidente della Regione, Raffaele Lombardo. Il documento – finalizzato a  sostenere la costruzione di un sistema di welfare regionale coerente con la Legge 328/2000 – evidenzia la necessità, nel triennio 2010-2012, di portare a sistema un modello di costruzione delle politiche territoriali in ambito socio sanitario. “La nuova programmazione – afferma l’assessore, Francesco Scoma – contiene le linee guida che il Governo intende attuare per potenziare gli interventi ed i servizi per le fasce deboli che necessitano di reali processi di inclusione sociale e lavorativa per disabili, donne vittime di violenza, immigrati, fasce svantaggiate della popolazione. Il fulcro di questa rinnovata azione sinergica sarà il rafforzamento e il consolidamento dei 55 distretti socio-sanitari e l’operatività dei Piani di Zona. Tutto questo verrà attuato attraverso date e scadenze precise, utilizzando circa 208 milioni di euro”. Secondo il documento è necessario costituire lo “Sportello unico socio-sanitario” quale porta di accesso al Distretto socio-sanitario, nell’ambito della realizzazione di un sistema efficiente ed integrato di accesso ai servizi sociali e socio-sanitari. E viene anche rafforzata la funzione della Cabina di Regia regionale, che rappresenta il “Tavolo di concertazione e confronto” sul piano politico-istituzionale. In sintesi: i Distretti socio-sanitari, entro il termine perentorio e improrogabile del 31/5/2009 dovranno sottoscrivere e consegnare all’assessorato Famiglia l’Accordo di Programma che approva il Piano di Zona 2010-2012; entro il 30/9/2009 il Piano di Zona 2010-2012 viene istruito dal Servizio 3°- Ufficio piano e approvato dai Nuclei di valutazione; entro il termine dell’ 1/1/2010 tutte le azioni del Piano di Zona devono essere avviate.

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