Chiusura Ss114, i cittadini scrivono a Guido Bertolaso

SCALETTA – I comitati di cittadini di Scaletta e Itala, sorti in seguito ai disagi patiti dai due Comuni dopo la chiusura della Ss114, prima a Capo Scaletta e poi a Capo Alì, hanno inviato una lettera al direttore del Dipartimento di Protezione Civile, Guido Bertolaso, con la quale sollecitano interventi e chiedono aiuto per superare la difficile situazione.
Questo il testo integrale della nota:

“Si segnala che in occasione degli ultimi eventi alluvionali del Dicembre 2008, avvenuti nella provincia di Messina, ed esattamente nel versante Jonico, gli abitanti dei Comuni di Itala e Scaletta Zanclea assieme agli altri paesi della riviera, hanno subito e continuano a subire notevoli disagi per la chiusura della S.S.114, unica strada di collegamento per raggiungere il capoluogo di provincia.
La prima interruzione si è verificata all’altezza del Capo Scaletta per la caduta di un enorme masso, staccatosi dal costone roccioso, con la conseguente chiusura della strada da parte dell’ANAS per circa 40 giorni,  ed è stata riaperta solo dopo una protesta dei cittadini che esasperati dalle continue promesse di interventi, da parte delle istituzioni, sono stati costretti ad occupare la stazione ferroviaria di Scaletta Zanclea.
Alla data odierna purtroppo i cittadini  della riviera Jonica, segnalano un ulteriore chiusura della S.S. 114 all’altezza di capo Alì che da 42 giorni è interdetta al traffico veicolare.
In questa situazione si denuncia la mancanza di interventi da parte dell’ ANAS che dal giorno delle frane, peraltro di modeste dimensioni, non hanno fatto nessun lavoro atto al ripristino della viabilità.
Si fa presente che a differenza della frana verificatasi precedentemente a Capo Scaletta l’attuale blocco della strada si è verificato per i mancati interventi manutentivi, mai effettuati, da chi aveva il compito di farlo, a riprova di ciò che sosteniamo, citiamo le parole del vice Prefetto di Messina dott. Contarini che in occasione di una riunione tenutasi al Comune di Scaletta Zanclea rappresentò al Ing. Sansone, responsabile territoriale dell’ANAS, l’esigenza di svuotare velocemente le reti paramassi perché erano piene di pietre.
Si porta a conoscenza inoltre, che dal 4 dicembre 2008, giorno della prima frana, i cittadini sono esasperati per l’assenza delle istituzioni ed i commercianti dovendo gìa fare i conti con una crisi economica devastante, devono aggiungere in negativo alle proprie attività, gli effetti dei mancati introiti, dovuti alle continue interruzioni della viabilità senza che gli enti preposti alla risoluzione dei problemi se ne interessino minimamente, infatti dall’inizio dell’anno, nel Comune di Itala sono 3 le attività commerciali che hanno chiuso i battenti per l’impossibilità di andare avanti.
Si richiede l’interessamento da parte della Protezione Civile per accelerare l’iter della realizzazione dei lavori.
Certi della Vostra comprensione e del vostro impegno per risolvere il problema porgiamo Cordiali Saluti”

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