Capo Alì. La latitanza dei sindaci della Valle del Nisi

NIZZA DI SICILIA – Il gruppo di minoranza ‘’Insieme per voltare pagina’’ ritiene che la costituenda associazione Valle del Nisi di cui faranno parte Fiumedinisi, Nizza di Sicilia, Alì Terme e Alì, agisce in maniera scollegata e ciò è assolutamente un segnale che non lascia per ben sperare soprattutto quando l’associazione sarà chiamata ad agire in piena sintonia per pianificare scelte e modi di fare politica. E l’opposizione, con una lettera aperta indirizzata ai cittadini, non ha perso l’occasione per sottolineare che qualcosa non va prendendo lo spunto dalla chiusura per pericolo di frante della statale 114 a Capo Alì.  In una nota i consiglieri di ‘’Insieme per voltare pagina’’ rilevano che questa sotuazione  ‘’sarebbe stata una occasione importante per dare inizio ad una attività congiunta tra i Comuni  della costituenda Unione della “Valle del Nisi”. dimostrando così sul campo la comunione di interessi che lega le vicende di queste quattro comunità’’. La minoranza, quindi, auspica che ‘’sarebbe opportuno che il confronto attuale mantenuto all’ombra dei salotti ritorni alla trasparenza delle sedi istituzionali’’ La minoranza nizzarda poi ricorda i danni provocati dalla chiusura della strada all’economica di molti paesi e ai disagi a cui sono costretti gli automobilisti obbligati ad utilizzare l’autostrada.  Per eliminare il grave problema viario – rilevano i consiglieri di opposizione – sono ‘’state indette manifestazioni alla provincia, sono stati svolti incontri con l’ANAS e, da ultimo, è stata organizzata anche una catena umana nel tratto in cui è interrotta la viabilità per dare l’opportunità ai cittadini ed agli amministratori di far sentire la propria voce  ma la maggioranza consiliare, la giunta e il sindaco Giuseppe Di Tommaso hanno disertato i tavoli della trattativa e non hanno aderito ad alcuna forma di protesta, né hanno proposto soluzioni alternative in merito. La situazione si presenta ancora più grave – sostiene il gruppo d’opposizione –  considerando la precaria condizione del manto stradale dell’ A18 ed il parere negativo dato dall’amministrazione per la realizzazione di una bretella di collegamento tra i lungomari  di Ali Terme e Nizza di Sicilia. Infine, la minoranza sottolinea che ‘’gli interessi dei cittadini anche in questa vicenda sono stati notevolmente trascurati.  Sarebbe auspicabile che le future scelte di politica locale e comprensoriale siano orientate a garantire, tutelare e promuovere la cittadinanza, ponendo fine all’isolamento provocato dalla scelta di adottare una politica di palazzo poco attenta alle esigenze della gente’’.

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