A18 pericolosa, è nato sul web gruppo di protesta

ROCCALUMERA – La protesta cresce sul web. Stanchi di subire passivamente le pessime condizioni dell’A18, in particolare nella tratta Roccalumera-Messina, numerosi abitanti della riviera jonica hanno deciso di formare un gruppo su “Facebook”, il social network che sto spopolando su internet, per denunciare l’incresciosa situazione e pianificare iniziative comuni. “Vogliamo l’autostrada A18 e non questo…Vietnam a cielo aperto!” è l’emblematico nome del gruppo, fondato da Federico Ferraro e Dario Spadaro, e che conta già 700 iscritti. Un numero destinato a crescere. Le condizioni dell’A18 sono sotto gli occhi di tutti: manto stradale pieno di buche, illuminazione carente nelle gallerie, mancanza di manutenzione ai margini della carreggiata. “Quello che chiediamo è viaggiare in sicurezza”, dicono i fondatori del gruppo che, al proposito, hanno attivato un servizio “Info buche”, attraverso il quale aggiornano quotidianamente gli utenti dell’autostrada sui tratti particolarmente a rischio e sulla presenza di buche o pericoli vari. “In mancanza di interventi concreti da parte del Consorzio Autostrade Siciliane – spiega Federico Ferraro – stiamo pensando di organizzare una manifestazione di protesta per far sentire la nostra voce”. Nei giorni scorsi il Consiglio provinciale con una mozione, approvata all’unanimità, aveva impegnato il presidente Ricevuto a intervenire presso il Cas. Ma di risultati concreti ancora non ne sono arrivati.

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