Taormina. Casinò, Passalacqua incontra Berlusconi

TAORMINA – Si cerca di accelerare i tempi per arrivare alla riapertura della casa da gioco di Taormina. Proprio in questa settimana, infatti, l’amministrazione comunale si aspetta indicazioni precise sull’iter della procedura. “Venerdì – dice il sindaco, Mauro Passalacqua – incontrerò il presidente del Consiglio che dovrebbe farci sapere quale strada si può seguire per mettere in funzione a Taormina i tavoli verdi. Il Premier, com’è noto, si è dichiarato favorevole alla casa da gioco. Ora si tratta di stabilire come arrivare alla soluzione definitiva”. L’incontro di Roma si terrà in un contesto ufficiale. Berlusconi e Passalacqua, infatti, parleranno del casinò di Taormina a margine dell’assemblea per la costituzione ufficiale, come movimento nazionale, del MPD di Raffaele Lombardo. Un particolare non di poco conto: l’impegno che prenderà il premier, in una qualche misura, potrà essere interpretato come la conferma di un accordo elettorale tra due partner politici e di governo. Insomma, Berlusconi dovrà essere estremamente preciso e coerente con Lombardo. Dovrà promettere solo quello che potrà fare. Quella della Sicilia, del MPA e di Lombardo, infatti, è una richiesta ufficiale: Taormina deve avere la sua casa da gioco. Passalacqua, quindi, accelera e segue personalmente la questione. Si dimostra, anche, ottimista. “Le dichiarazioni di Berlusconi sono state chiare, per questo non posso non essere ottimista. Sappiamo che in Parlamento e all’interno dei partiti politici esistono posizioni contrastanti. Esistono gruppi legati alle lobby che fanno capo ai quattro casinò in funzione al nord e che non vedono di buon occhio l’apertura di nuove case da gioco. C’è anche chi è su posizioni clericali o qualcosa del genere. I tempi, rispetto a qualche decina di anni fa, sono diversi: esistono anche folti gruppi di favorevoli che considerano questo tipo di infrastrutture un supporto alle attività turistica”. Venerdì, quindi, se ne dovrebbe sapere di più. Passalacqua si aspetta di tornare a Taormina con informazioni di prima mano. A dargliele, secondo programma, sarà personalmente Silvio Berlusconi. A Roma, Passalacqua sarà accompagnato dal presidente della Regione Raffaele Lombardo. Per preparare l’incontro romano si recherà domani a Palermo. “Stiamo preparando –dice il primo cittadino- una lettera che consegneremo personalmente a Berlusconi. Nella nota faremo la storia del gioco d’azzardo a Taormina, ricorderemo i pronunciamenti della Corte Costituzionale che ha, per due volte, sostenuto che è necessario regolamentare con legge la questione del gioco d’azzardo in Italia. In più, consegneremo copia della mozione approvata dal Consiglio comunale per chiedere l’intervento al Parlamento per l’approvazione di una legge sui casinò”. Secondo Passalacqua, per arrivare alla soluzione, il presidente del Consiglio potrebbe dare mandato al presidente Lombardo di regolare la questione per quanto riguarda la Sicilia. “Si tratta –dice il sindaco- una possibilità sulla quale si sta lavorando ma che è, comunque, tutta da verificare. Se questa strada non sarà percorribile si dovrà tornare al disegno di legge. Il Parlamento potrebbe prendere in esame, si dice, il ddl presentato dal MPA”.

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