Taormina. Palazzo Corvaja in rovina, urgono interventi

TAORMINA – Che fine ha fatto il progetto di richiedere per Taormina una legge speciale, un intervento del tutto straordinario da utilizzare per recuperare il centro storico ed il patrimonio artistico? Ne hanno parlato, in campagna elettorale, l’attuale maggioranza ed anche i gruppi che oggi costituiscono la minoranza consiliare. Non si vedono, per il momento, iniziative in questo settore.
Intanto, le ultime, insistenti ed abbondanti piogge, hanno provocato nuovi danni al Palazzo Corvaja. E’ stato accertato dall’Ufficio Tecnico comunale che ha confermato il monumento nell’elenco delle emergenze. A Palazzo Corvaja, quindi, sarà spesa una parte di quanto stanziato dal Comune dopo le recenti giornate di pioggia. Un finanziamento totale di 170 mila euro. Questo vuol dire che il Palazzo, che fu sede del primo Parlamento Siciliano, e che, quindi, è da considerare un simbolo per l’intera Sicilia, saranno destinate solo poche decine di migliaia di euro. Il resto dello stanziamento è destinato a strade, piazze, lungomare di Mazzeo, smottamenti a Villagonia danneggiati dal maltempo. In questa maniera, però, per Palazzo Corvaja si possono finanziare solo interventi tampone. Con le casse comunali non si può fare di più. Questo vuol dire che al monumento potrà essere riservato un trattamento irrisorio. Qualche tocco qua e la e nulla più, forse la sistemazione di una guaina  per evitare ulteriori infiltrazioni d’acqua. Intanto, però, all’interno del Palazzo i danni sono ingentissimi. Sono andati parzialmente perduti affreschi e decorazioni: nella sala del Parlamento sono evidenti spaventose chiazze di umidità.
Palazzo Corvaja, di conseguenza, avrebbe necessità di un completo restauro progettato ed eseguito da esperti. Sono auspicabili, quindi, interventi straordinari che, nel caso specifico, toccano alla Regione ed alla Soprintendenza ai Beni Culturali ed Architettonici. Ma di questi fatti, ancora, nessuno si occupa.
Le condizioni, precarie, del Palazzo sono note da anni. Esiste anche una nota della Soprintendenza per puntualizzare la situazione dell’immobile. Malgrado ciò, sinora, non sono stati previsti interventi risolutivi. Come dimostra l’ultimo intervento di Palazzo dei Giurati, si va avanti con piccoli (forse inutili) interventi.
Nel frattempo, i tecnici comunali hanno accertato danni anche alla Torre dell’Orologio, costruzione del 1600 che troneggia proprio al centro della città, in piazza IX Aprile, il belvedere di Taormina.

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