Taormina. Cilona (Pdl) critica il Governo Berlusconi

TAORMINA – Della crisi turistica che ha colpito anche Taormina e della possibilità che il calo delle presenze porti alla cancellazione di posti di lavoro, si è parlato recentemente in campo internazionale. Lo ha fatto, nel corso di una riunione del direttivo dell’Associazione mondiale degli agenti di viaggio, Mario Bevacqua, che, nell’occasione, ha annunciato che il congresso dell’Associazione (Uftaa)  si terrà in Sicilia nel 2012. La proposta del leader dell’organizzazione, è stata accolta all’unanimità dal comitato esecutivo Uftaa, riunitosi a Milano in occasione della Bit. L’avere deciso di portare in Sicilia agenti di viaggio di tutto il mondo, può essere considerato un riconoscimento del ruolo della Sicilia nello scacchiere turistico italiano e del Mediterraneo.
A proposito della crisi di presenze evidenziatasi negli ultimi due anni, Bevacqua ha detto: “Preferiamo costruire il futuro piuttosto che piangere sulla crisi eppure, i motivi per farlo ci sarebbero considerato che la nostra capitale del turismo, Taormina, continua a perdere turisti. Un fenomeno che potrebbe provocare una perdita secca di centinaia di posti di lavoro nei prossimi mesi. Intanto, nessuno parla di incentivi e ammortizzatori per un settore come il nostro, benché esso rappresenti la più importante industria italiana e anche quella con più sicure prospettive”. Un grido d’allarme, quello degli agenti di viaggio che ha trovato eco nell’aula del Consiglio comunale di Taormina. “E’ davvero inspiegabile. Non riusciamo a capire il perché il governo italiano ha previsto interventi finanziari a favore di diversi settori, dalle auto all’abbigliamento, e ha dimenticato la prima industria italiana per fatturato, vale a dire il turismo”. Lo ha detto, martedì sera, in Consiglio comunale Salvo Cilona, rappresentante del Pdl, il partito fondato e presieduto dal presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi. Di fatto, ha attaccato, e con termini sicuramente severi, il personaggio politico punto di riferimento del suo partito. “Berlusconi –ha detto Cilona- aveva fatto in campagna elettorale precise promesse per sostenere il turismo. Sinora, per attaccare la crisi che interessa il settore, non si è visto nulla. Non si parla nemmeno della riduzione dell’IVA nelle fatture legate all’attività turistica. Mi dispiace proprio dire queste cose ma, purtroppo, è la verità, siamo di fronte a realtà che tutti possono verificare. Sembra proprio che il governo presieduto dal presidente Silvio Berlusconi non abbia, nella sua agenda dei lavori, intenzione di interessarsi del turismo”.
 “La scelta della data del congresso mondiale degli agenti di viaggio- spiega Bevacqua – non è casuale e sarà abbinata ad un altro progetto, a cui lavoriamo da tempo: la prima Biennale del Turismo Mediterraneo che facendo perno sulla Sicilia si articolerà in un mese di esposizioni e avvenimenti tra Algeria e Francia, Spagna e Turchia”.

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